Gli pneumatici multistagionali riscuotono, ormai da diversi anni, un notevole successo; i dati sulle vendite delle gomme di ricambio, infatti, testimoniano come questa categoria di prodotto sia particolarmente apprezzata dagli automobilisti. Anche per questo, ha resistito meglio di altre alle difficoltà del settore, alle prese con le difficoltà dovute al complesso scenario geopolitico ed economico internazionale. I motivi alla base di questo trend sono molteplici: da un lato, incide certamente la maggiore praticità; dall’altro, pesa il bisogno di abbattere i costi di manutenzione.
Caratteristiche degli pneumatici 4 stagione
Come si può facilmente intuire già dal modo in cui vengono solitamente indicate, le gomme ‘4 stagioni’ hanno caratteristiche tecniche tali da consentirne l’utilizzo tutto l’anno, sia d’estate che di inverno. In linea di massima, infatti, si tratta di un prodotto ‘intermedio’, sviluppato integrando alcune prerogative degli pneumatici invernali con altre proprie di quelli estivi. La mescola, ad esempio, ha un’elasticità leggermente inferiore rispetto alle gomme da neve, ma superiore alle coperture per uso estivo. Lo stesso vale per la geometria del battistrada: gli intagli e la tassellatura non formano una struttura lineare come quella presente sugli pneumatici estivi, ma neanche la complessità che contraddistingue le gomme invernali e da neve.

Ciò nonostante, non tutti i prodotti multistagionali sono uguali; ne esistono infatti di diversi tipi, a seconda delle caratteristiche e del livello di performance che possono garantire. In sintesi, vi sono pneumatici multistagionali più affini a quelli estivi (e quindi poco adatti alle condizioni climatico ambientali tipiche della stagione invernale) oppure a quelli invernali o da neve. A tal riguardo, occorre verificare le marcature presenti sulla spalla dello pneumatico: la presenza del codice ‘MS’ indica che la copertura è adatta all’utilizzo invernale, ma non in condizioni estreme. Di contro, se il prodotto è contrassegnato dal cosiddetto ‘simbolo alpino‘ (un fiocco di neve all’interno di una montagna stilizzata a tre punte) o dal codice alfanumerico corrispondente (3PMSF), vuol dire che ha superato il test di omologazione previsto dalla normativa comunitaria, ed è adatto anche a condizioni di guida particolarmente stressanti.
È importante tenere in considerazione riferimenti di questo tipo quando si valuta l’acquisto di gomme all season, anche quando ci si affida ad un rivenditore online specializzato come Euroimportpneumatici. Come vedremo di seguito, la scelta degli pneumatici multistagionali deve tener conto di svariati fattori, non soltanto di ordine economico.
Le ‘4 stagioni’ tutto l’anno: cosa prevede la norma
Il Codice della Strada regolamenta in modo piuttosto generico l’utilizzo degli pneumatici in relazione alla circolazione su strada, limitando a riconoscere agli enti gestori delle strade la possibilità di istituire un periodo di utilizzo obbligatorio di ‘mezzi antisdrucciolevoli’ (ovvero gomme invernali o catene da neve da tenere a bordo).
La carenza normativa ha reso necessari, nel corso degli anni, una serie di specifiche e chiarimenti da parte del Ministero dei Trasporti; quest’ultimo si è espresso con diverse circolari, delineando un quadro più chiaro anche per gli utenti. Con la Circolare 24783 del 17 gennaio 2014, il dicastero “precisa che l’uso degli pneumatici invernali consentiti e cioè quelli con i parametri riportati sulla carta di circolazione ivi compreso l’indice di velocità non ha restrizioni di carattere temporale e che pertanto essi possono essere usati durante tutti i mesi dell’anno solare“. Il testo inoltre rimanda alla prescrizione di una precedente circolare (n. 104/95) nella quale si legge: “in caso di impiego stagionale di pneumatici di tipo neve (contraddistinti dalle marcature aggiuntive M+S, MS, M-S ovvero M&S) questi sono identificati con un simbolo della categoria di velocità non inferiore a ‘Q‘“.
In conclusione, si può circolare con le gomme multistagionali tutto l’anno? La risposta è sì, a patto che il codice di velocità sia pari o superiore a quello riportato sulla carta di circolazione del veicolo, e comunque non inferiore a ‘Q’ (160 km/h).
Convenienza e opportunità
Chiariti gli aspetti normativi, è lecito chiedersi quanto siano effettivamente convenienti gli pneumatici ‘4 stagioni’. La risposta, in tal caso, è “dipende“. Poiché l’utilizzo continuativo determina una maggiore usura, le gomme multistagionali tendono a consumarsi più velocemente. Di conseguenza, non sono particolarmente adatti ad equipaggiare veicoli utilizzati in maniera intensiva o che accumulano un elevato chilometraggio su base annua. Di contro, ben si adattano a utilitarie, city car e piccole berline destinate ad una circolazione prettamente urbana. In termini di prestazioni, le ‘all season’ non garantiscono gli stessi standard di una gomma stagionale; pertanto, è bene sceglierle qualora non si debbano affrontare condizioni di freddo o caldo estremo ma, piuttosto, per contesti di guida poco ‘stressanti’ dal punto di vista climatico ambientale.










