BRIDGESTONE MotoGP
Fornitore unico di pneumatici moto per la MotoGp, sul proprio sito web (disponibile all’indirizzo www.bridgestonemoto.it) annuncia in anteprima la prossima tappa della stagione 2011 del Motomondiale, il Gran Premio degli Stati Uniti, che si correrà sul circuito di Indianapolis domenica 28 agosto 2011. L’appuntamento segna il ritorno negli Stati Uniti della principale competizione motociclistica mondiale dopo il GP di Laguna Seca, che si è svolto lo scorso 24 luglio. Il tracciato di Indianapolis è uno dei più famosi al mondo in quanto ospita dal 1909 importanti rassegne automobilistiche. La pista, caratterizzata da 10 curve a sinistra e 6 a destra, ha recentemente subito un’opera di rifacimento del manto stradale; fattore, questo, che teoricamente dovrebbe rendere la pista meno abrasiva per tutti i pneumatici moto in dotazione ai piloti, anche se le nuove caratteristiche del tracciato sono ancora sconosciute.
Rispetto allo scorso anno, le gomme moto che Bridgestone fornirà ai partecipanti resteranno le stesse, con la sola aggiunta di una terza tipologia di pneumatico slick all’anteriore, allo scopo di migliorare le prestazioni in caso di riscaldamento, andando così ad aumentare il grado di sicurezza dei piloti. La conformazione della pista sollecita maggiormente la spalla sinistra del pneumatico posteriore. Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport, afferma che gli organizzatori hanno dovuto svolgere un duro lavoro relativo al rifacimento del manto stradale; per quanto riguarda la classifica generale, Yamada sostiene che la lotta per il titolo rimane piuttosto aperta, nonostante il vantaggio di Stoner rispetto a Jorge Lorenzo. Hirohide Hamashime, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport, sostiene che per gli pneumatici moto sarà importante resistere alle sollecitazioni provenienti dalla pista, per la quale sono state utilizzate le stesse mescole dell’edizione 2010. Infatti l’asfalto nuovo consentirà ai piloti di correre ad una velocità maggiore, e per questo è necessario che le gomme moto abbiano un più elevato grado di grip
Round 12 – Indianapolis – Stati Uniti – 23 agosto 2011 Mescole di pneumatici disponibili: Anteriore: soft, media, dura Posteriore (asimmetriche): dura, extra dura
Domenica 28 agosto 2011 il Campionato del Mondo di MotoGP torna nuovamente negli Stati Uniti d’America dopo il Gran Premio disputatosi lo scorso 24 luglio a Laguna Seca, questa volta sul circuito di Indianapolis, dodicesimo dei diciotto appuntamenti del Motomondiale. Dalla prima gara disputata nel 1909, il tracciato Indianapolis Motor Speedway ha ospitato numerosi eventi automobilistici, tra cui gare di Formula Uno e delle serie Indycar e Nascar. Per quanto riguarda la classe MotoGP si è corso per la prima volta su questa pista nel 2008 e quest’anno il manto stradale di parte del circuito è stato riasfaltato. La particolare configurazione dell’Indianapolis Motor Speedway, caratterizzata da dieci curve a sinistra lunghe e veloci e sei curve a destra lente e brevi, è composta da tre distinti settori: il famoso tratto ovale, il settore misto costruito per le monoposto di Formula Uno nel 1999 e il complesso iniziale specifico per la classe MotoGP compreso tra la Curva Uno e la Curva Quattro sviluppato nel 2007. Con una configurazione così varia nelle precedenti edizioni del Gran Premio ci sono stati diversi cambiamenti nella superficie dell’asfalto nel corso di ciascun giro. Il circuito è sempre stato generalmente abrasivo, anche se il livello di abrasività variava a seconda del settore da percorrere. Ora il feedback iniziale indica che il lavoro di rifacimento del manto stradale ha reso il livello di aderenza molto più consistente e la superficie è molto più lineare. In teoria con questo miglioramento dell’asfalto i pneumatici moto saranno meno sollecitati rispetto al passato, anche se la superficie è ora completamente nuova quindi relativamente sconosciuta per tutti. Nicky Hayden (Team Ducati) ha svolto una sessione di test ad Indianapolis dopo il Gran Premio di Laguna Seca e il suo riscontro è stato molto positivo. La selezione di pneumatici effettuata dalla Casa giapponese è rimasta invariata rispetto allo scorso anno, con la sola aggiunta di una terza tipologia di mescola più morbida per il pneumatico slick all’anteriore per massimizzare le performance di riscaldamento e migliorare la sicurezza dei piloti nelle sessioni di prove libere del mattino che si disputano con temperature più fredde. La pista è piuttosto lenta e stretta e si percorre in senso antiorario, quindi particolarmente sollecitata è la spalla sinistra del pneumatico, in particolare di quello posteriore. Per i pneumatici sarà fondamentale la consistenza e la durata e per questo motivo è l’unico Gran Premio di questa stagione in cui Bridgestone la selezionato la tipologia di mescola extra dura per il posteriore.
Hiroshi Yamada – Responsabile Bridgestone Motorsport:
“Questa settimana siamo nuovamente negli Stati Uniti dopo il Gran Premio disputato lo scorso mese sul circuito di Laguna Seca. Gli organizzatori hanno lavorato duramente per il rifacimento della superficie stradale e siamo contenti di ritornare a correre su questo tracciato storico. Speriamo che saranno molti gli appassionati presenti sulle tribune ad assistere a questo importante appuntamento. Anche se con l’ultima vittoria Casey ha incrementato il suo vantaggio in classifica mondiale rispetto a Jorge, siamo solo all’inizio della seconda parte della stagione e la lotta per il titolo rimane aperta, quindi mi aspetto di assistere a gare entusiasmanti non solo ad Indianapolis, ma anche nei rimanenti Gran Premi di questa stagione”.
Hirohide Hamashima – Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport:
“I responsabili del circuito hanno svolto un grande lavoro di rifacimento dell’asfalto. Per i pneumatici sarà comunque una sfida impegnativa perché le curve sono rimaste le stesse, quindi non abbiamo variato la selezione delle mescole rispetto allo scorso anno, a parte l’aggiunta di una terza mescola più morbida per l’anteriore come richiesto dai piloti. La velocità può essere più elevata proprio per l’asfalto nuovo e il grip sarà più consistente. Indianapolis è unico nella sua configurazione perché è come correre su tre differenti piste in una, con un settore progettato per le moto del Campionato di MotoGP, un settore centrale sviluppato per la Formula Uno e il tradizionale ovale. Il tratto centrale presenta una successione di curve lente seguita da una pesante accelerazione. Indianapolis è relativamente severo per la spalla sinistra del pneumatico posteriore, a causa della velocità e delle curve lunghe a sinistra, in particolare la Curva Uno e la Curva Cinque”.
MEDIA INFORMATION: Francesca Motta – PR & Communication Bridgestone Italia Spa – francesca.motta@bridgestone.eu Andrea Nicoli – Ufficio Stampa Bridgestone Italia – +39 340/8182999- a.nicoli@lpditalia.it Alessandra Fedeli – Ufficio Stampa Bridgestone Italia – +39 348/3147682 – a.fedeli@lpditalia.it











