Asma Zero Week 2021

Un nuovo approccio dei pazienti nel trattamento dell’asma attraverso la cura costante e controlli periodici: con questo obiettivo, torna la V edizione di ASMA ZERO WEEK, evento dedicato alle persone con asma che dal 7 all’ 11 giugno metterà a disposizione anche in Lombardia consulenze specialistiche gratuite in alcuni Centri specializzati, prenotabili attraverso il Numero Verde 800 62 89 89.

La campagna promossa da FederASMA e ALLERGIE Odv – Federazione Italiana27 Pazienti, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), in partnership con AstraZeneca, intende sensibilizzare i pazienti, sull’importanza della prevenzione degli attacchi d’asma e la possibilità di ridurne l’impatto sulla vita quotidiana attraverso l’adozione di corrette strategie terapeutiche, informando, in particolare, circa i possibili rischi connessi ad un abuso dei broncodilatatori a breve durata d’azione (SABA).

Sono circa 3 milioni In Italia e 350.000 in Lombardia le persone chiamate a convivere con questa impattante malattia infiammatoria cronica delle vie aeree. Dispnea, sensazione di costrizione toracica, tosse e broncospasmo sono i sintomi principali che richiedono l’attenzione dello specialista.

In un anno ancora segnato dall’emergenza sanitaria, in cui molte sono le difficoltà di assicurare una continuità assistenziale ai pazienti, ASMA ZERO WEEK conferma l’impegno a diffondere, in collaborazione con la comunità scientifica e con gli specialisti aderenti, che offriranno la propria attività volontaria gratuita, l’informazione e il sostegno ai pazienti con asma per una migliore gestione della malattia.

Il trattamento costante dell’asma e la prevenzione dei sintomi acuti non devono essere trascurati o messi in discussione dai pazienti in tempo di pandemia Covid-19: diversi studi indicano dati rassicuranti per chi, come gli asmatici, fa uso di corticosteroidi inalatori.

Durante l’emergenza sanitaria i più importanti Centri Specializzati nella gestione dell’asma in Lombardia hanno aderito a questa importante iniziativa poiché la prevenzione e la cura dell’asma sono fondamentali per limitare le riacutizzazioni e gli accessi in pronto soccorso, aspetti cruciali in questa fase pandemica” fa notare la dottoressa Mona-Rita Yacoub, responsabile dell’Area Allergologica presso l’Unità di Immunologia, Reumatologia, Allergologia e Malattie Rare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. “Buone notizie emergono inoltre da diversi studi1,2 rispetto alla suscettibilità degli asmatici all’infezione da SARS-CoV-2, che appare ridotta, a differenza di quanto si osserva per altre infezioni virali del tratto respiratorio. Questo deriva sia da alcune caratteristiche intrinseche del virus ma anche da una migliore aderenza alla terapia inalatoria con corticosteroidi da parte dei pazienti asmatici. Infatti, recenti studi mostrano che i pazienti con asma ben controllato sono a minor rischio di ospedalizzazione in caso di COVID-19”.

Un problema assai diffuso nell’approccio dei pazienti alla malattia è l’affidamento eccessivo dell’uso dei SABA, broncodilatatori beta2-agonisti a breve durata d’azione, che può diventare abitudine se non dipendenza e abuso.3 Attualmente la comunità scientifica tende a prendere le distanze dall’uso dei soli SABA, che agiscono sui sintomi e non sull’infiammazione sottostante, il cui uso regolare o addirittura frequente può essere un segno di scarso controllo della malattia, aumentandone il rischio di riacutizzazioni.4,5

“Nell’asma un aumento dell’infiammazione delle vie aeree contribuisce al peggioramento dei sintomi e della funzione polmonare, perciò è importante curare con continuità l’infiammazione sottostante, senza ridursi a trattarne i soli sintomi, così da prevenire crisi d’asma e il decadimento progressivo della funzionalità polmonare” spiega il dottor Francesco Bini, Direttore del reparto di Pneumologia dell’Ospedale di Garbagnate Milanese. “In linea con le raccomandazioni della Global Initiative for Asthma (GINA), è sconsigliato quindi utilizzare i SABA, o le cosiddette bombolette blu, da soli, ma si raccomanda, in accordo con il proprio medico, che tutti gli adulti e gli adolescenti affetti da asma trattino la patologia con corticosteroide inalatorio (ICS)”.5

Per aumentare la consapevolezza del paziente asmatico sul tema è stato sviluppato uno strumento di autovalutazione: il Questionario SABA Reliance, concepito dal professor Rob Horne, University College London. I pazienti possono fare questo breve test sul sito www.asmazero.it per rilevare la propria percezione sull’uso dei farmaci e valutare un eventuale uso eccessivo di SABA.5 In base alle risposte fornite, il test indica se il paziente è a rischio basso, medio o alto di fare un eccessivo affidamento sul proprio “inalatore blu” ed è invitato a cogliere subito l’occasione offerta da ASMA ZERO WEEK per parlarne con un medico specialista. A sostegno di questo test di autovalutazione Astra Zeneca ha promosso una campagna di comunicazione dal titolo «Quanto utilizzi il tuo spray per l’asma?».

L’approccio al trattamento dell’asma è complesso e continuamente aggiornato. L’indicazione per i pazienti è di effettuare controlli periodici per monitorare la gestione della malattia.

Le consulenze specialistiche gratuite, offerte nell’ambito di ASMA ZERO WEEK, sono valutazioni di controllo e come tali destinate alle persone che hanno già ricevuto una diagnosi di asma. Per prenotare una visita occorre chiamare il Numero Verde 800 628989 dal lunedì al venerdì (esclusi giorni festivi), dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Tutte le informazioni sui Centri aderenti e le modalità di prenotazione delle consulenze sono disponibili sul sito https://www.asmazeroweek.it/.

I Centri aderenti in Lombardia:

Istituto Clinico Humanitas
Asma & Allergie – building 2 ambulatori A
Via A. Manzoni 56
20089    Rozzano

ASST- Rhodense – Ospedale “Guido Salvini”
UO di Pneumologia
Viale Forlanini 95
20100    Garbagnate Milanese (MI)
Dr. Bini Francesco, Direttore UO Pneumologia
Dr.ssa Noemi Grassi, Specialista in Malattie dell’Apparato respiratorio

Ospedale San Raffaele
UO Immunologia, Reumatologia, Allergologia e Malattie Rare
Via Olgettina 60
20132 Milano
Prof. Lorenzo Dagna, Direttore UO Immunologia, Reumatologia, Allergologia e Malattie Rare
Prof.ssa Yacoub Mona Rita Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica 

Istituti Clinici Scientifici Maugeri Allergologia
Via Salvatore Maugeri 10
27100 Pavia
Prof. Luca Chiovato, Direttore UO Medicina Interna e Endocrinologia
Dr. Luca Perfetti, Specialista in Allergologia
Dr.ssa Gabriella Calcagno, Specialista in Allergologia

IRCCS Maugeri Tradate
Pneumologia
Via Roncaccio, 16
21049 Tradate (Va)
Prof. Antonio Spanevello, Direttore Scientifico, Primario
Prof.ssa Dina Visca, Specialista in Malattie dell’Apparato respiratorio

INRCA – IRCCS
Pneumologia Riabilitativa
Via Monteregio, 13
23880 Casatenovo LC
Dr. Daniele Colombo, Direttore UOC Pneumologia

Bibliografia

  1. Skene IP, Pfeffer PE. Improved asthma control during the COVID-19 pandemic: are there lessons to be learnt? Thorax 2021 Apr 9:thoraxjnl-2021-216930
  2. Rogliani P, Lauro D, Di Daniele N, et al. Reduced risk of COVID-19 hospitalization in asthmatic and COPD patients: a benefit of inhaled corticosteroids? Expert Rev Respir Med 2021;15(4):561-568
  3. Chan AHY, Katzer CB, Horne R, et al. SABA Reliance Questionnaire (SRQ): Identifying Patient Beliefs Underpinning Reliever Overreliance in Asthma. J Allergy Clin Immunol Pract 2020; 8(10):3482-3489.e1
  4. Harrison T, Pavord ID, Chalmers JD, et al. Variability in airway inflammation, symptoms, lung function and reliever use in asthma: anti-inflammatory reliever hypothesis and STIFLE study design. ERJ Open Res 2020; 6(2):00333-2019
  5. Global Initiative for Asthma – Guida Pocket 2020 (ed. it.). Disponibile in: https://ginasma.it/traduzione-documenti-gina-2020/