Frammenti al Teatrosofia di Roma

Pirandello tra maschere, identità e verità: “Frammenti” al Teatrosophia di Roma

Con l’inizio del nuovo anno, Teatrosophia riapre le sue porte alla seconda parte di stagione e lo fa con uno spettacolo che incarna perfettamente la sua vocazione: dare spazio alle nuove realtà del teatro italiano, valorizzando giovani talenti capaci di reinterpretare i classici con sguardo contemporaneo. È in questo spirito che arriva Frammenti al Teatrosophia di Roma, il nuovo lavoro della compagnia Storie di Piazza, in scena dal 15 al 18 gennaio 2026.

Frammenti: un Pirandello ricomposto in tre visioni Teatrosophia Roma

Frammenti è un viaggio teatrale che attraversa il pensiero di Luigi Pirandello, esplorandone i temi più profondi e ancora oggi sorprendentemente attuali: la maschera sociale, l’identità che si frantuma, il conflitto tra ciò che appare e ciò che è. Il progetto intreccia monologhi, dialoghi e teatro di figura, utilizzando linguaggi scenici contemporanei per restituire la complessità dell’universo pirandelliano.

Le tre opere scelte – Così è (se vi pare), Il treno ha fischiato e Uno, nessuno e centomila – vengono rilette con approcci differenti, creando un mosaico di atmosfere che alterna registri poetici e momenti comici, riflessioni intime e slanci visionari. Il risultato è un Pirandello che parla al presente con lucidità, ironia e una punta di inquietudine.

La compagnia e la squadra creativa

A firmare Frammenti al Teatrosophia di Roma sono:

  • Milena Aldini, Luca Falleri e Davide Ingannamorte – autori, registi e interpreti
  • Dalila Maestrale e Davide Pandolfo – voci fuori campo
  • Simone Giobellina e Luca Ippolito – musiche originali
  • Maria Arena – scenografia e costumi

Una squadra giovane, affiatata, capace di unire rigore drammaturgico e libertà creativa.

Un teatro che interroga chi guarda

Frammenti non si limita a raccontare Pirandello: lo attraversa, lo smonta, lo ricompone. È un teatro che indaga il bisogno — e al tempo stesso l’impossibilità — di sapere davvero chi siamo. Un teatro che mette lo spettatore davanti allo specchio, invitandolo a riconoscere le proprie maschere, le proprie verità, le proprie illusioni.

Un momento di incontro dopo la scena

Come da tradizione, al termine di ogni replica Teatrosophia offrirà un aperitivo al pubblico: un’occasione informale per incontrare gli artisti, condividere impressioni, prolungare il dialogo iniziato in sala.

Informazioni

  • Date: 15–18 gennaio 2026
  • Orari: Giovedì e venerdì ore 21:00; Sabato e domenica ore 18:00
  • Biglietti: Intero € 15,00; Tessera associativa annuale € 5,00 (obbligatoria)
  • Prenotazioni: https://www.teatrosophia.it/index.php?view=article&id=88&catid=9

Registrazione Associazione Culturale Teatrosophia: https://www.associazioneteatrosophia.it/index1.asp

Info: info@teatrosophia.com

Articolo precedenteEleonora Fonseca de Pimentel: storia, destino di una voce libera
Articolo successivoEpifania a Milano: processione dei Magi e pane della pace