MILANO TEATRO ELFO PUCCINI
Sala Fassbinder
da martedì 4 a venerdì 7 giugno
ore 21.00
Phoebe Zeitgeist
presenta
RePRODUCTION
Regia Giuseppe Isgrò
drammaturgia Francesca Marianna Consonni e Giuseppe Isgrò
da un soggetto di Patrizia Moschella
con
Francesca Frigoli, Daniele Fedeli, Matteo Giacotto,
Davide Gorla, Chiara Verzola
grafica Alessandro Tonoli produzione Phoebe Zeitgeist in collaborazione con Teatro della Contraddizione e LUMe Laboratorio Universitario Metropolitano, Milano

Davvero, devi credermi.Io non ce l’ho un quotidiano. Non so cosa sia. L’arte mi si è infilata dappertutto.Io quando stendo i panni allestisco. Torna a Milano e torna al Teatro Elfo Puccini, Phoebe Zeitgeist a presentare la “commedia camp” RePRODUCTION, prima drammaturgia completamente propria della compagnia, giunta ormai al suo dodicesimo lavoro. In un clima che oscilla continuamente tra irreale e reale, sprofondato nel paradossale e al tempo stesso nel più fondato credibile, RePRODUCTION pone con decisione una riflessione sul replicarsi, avere continuità e discendenza nell’immaginazione come nella concretezza, nella vita come nell’arte. In un gruppo di artisti maturi tra i quali esiste un legame fatto di assurdità e di bisogno, emerge e gradualmente esplode il tema del tempo biologico, del momento esatto per produrre e per riprodursi, per creare opere e figli. Fratta, artista ironica e geniale, vuole un figlio da Lui e sublima la sua urgenza in un cicciobello, protagonista delle sue fantasie e del suo quotidiano alterato; il feticcio finirà per prendere possesso di tutto. Lui, padre fantoccio di un bambolotto, fugge ogni responsabilità, per vocazione. Artyparty, la sua amica curatrice e intellettuale, rifiuta con energia l’idea di figliare, a favore di una carriera artistica autentica e totalizzante. Gli amici, assistenti di professione, Leprotto di Mamma, Conigliotto Bigotto e Zebrotto di Voglia, entrano ed escono da questo bisogno per artificio o per ossessione, generando pensieri, opere e figli secondo regole di mercato o convenienza. Sullo sfondo un Gatto con lo zaino blu riporta i toni del delirio egotico di ciascuno a un mondo di sogni, desideri, presenze in cui vita e morte, continuità e fine si abbracciano con dolcezza. La drammaturgia muove su vari livelli introducendo man mano le posizioni antitetiche e le esasperazioni di un dramma esistenziale che non si può risolvere, se non con l’effettiva spesa della vita tutta. I protagonisti sono tutti affetti dalla stessa nevrosi: l’incubo della banalità dell’esistenza o della banalità del linguaggio, e tutti combattono contro l’impossibilità di provare un sentimento autentico, cercandone uno originale che partorisca il senso che le loro vite cercano. Tutto lo spettacolo, dalla scena, ai costumi, ai personaggi stessi e alle loro relazioni più intense, è teso tra inverosimile e plausibile, tra umanità viziosa e animalità virtuosa, tra razionalità corrosiva e l’istinto trionfatore sul pensiero.
trailer RePRODUCTION di Luca Intermite
Così la critica
L’assedio pop di Phoebe Zeitgeist
“Si respira un’idea di teatro febbricitante e vivo, orgoglioso della sua diversità, umile nel confronto con certa ricerca del secondo Novecento. E non ne esce con le ossa rotte. Anzi. Al pubblico si arriva con una sorta di poetica dell’assedio che non lascia tregua.” Diego Vincenti, Hystrio
L’assillo della ReProduction: il nuovo parto di Phoebe Zeitgeist
“Nel gioco di parole, RePRODUCTION merita una vera produzione, ed un’adeguata circuitazione, incorporando un potenziale di ulteriore crescita dei segni che può portare Phoebe in qualche anno a diventare un fenomeno cult della scena nazionale.”Renzo Francabandera, Paneacqua Culture
ReProduction, il nodo (ri)produttivo di Phoebe Zeitgeist
“Nella nostra epoca in cui si contrappongono fertility day e manifestazioni gender, a quarant’anni dalla legge sull’aborto, lo spettacolo diretto da Giuseppe Isgrò è lontano dall’abbracciare ideologie rigide e offre riflessioni inedite. Si scontrano visioni diverse del mondo, dell’arte e della vita, senza moralismi né soluzioni semplicistiche. La drammaturgia raffinata e spiazzante esprime, attraverso un linguaggio pop, la complessità di un tema dalle molteplici sfumature ed implicazioni.” Laura Timpanaro, Krapp’s Last Post
“Reproduction”: la biologia non è un’opera d’arte
“Ogni frase è una ferita, ogni passaggio un crampo, ogni perifrasi taglia supportata da una colonna sonora ballabile che va dagli Smiths a Prince, da Marc Almond a Gianna Nannini, da Annie Lennox a David Bowie passando per i Cure. Certo la veste sartoriale con la quale hanno addobbato la disputa è quella di una parodia favolistica ma le radici di queste parole appuntite sfondano la terra umida di questi tempi dove avere un’opinione propria e non allineata significa essere fastidiosi e scomodi.” Tommaso Chimenti, recensito.net
La compagnia
Phoebe Zeitgeist nasce e vive a Milano. Il loro ultimo lavoro ASPRA, liberamente ispirato dalle parole controverse di Fassbinder, Bataille, Mishima, Pasolini, Copi, quale Progetto vincitore di CROSS International Performance Award 2018 e ospitato all’interno di CROSS Residence 2018, ha avuto il suo debutto nazionale al) il 17 maggio il suo debutto nazionale al Cross Festival a Verbania il prossimo 29 giugno. Un’anteprima/ studio sarà proposta a Milano, Après Coup ( Porta Romana) venerdì 17 maggio. Oltre alla produzione e alla messinscena di spettacoli organizza prove aperte e discusse, mostre, conferenze, lezioni brevi presso corsi di formazione accademica o universitaria, collaborazioni con istituzioni dedicate all’arte contemporanea, pubbliche e private. Tale formula permette di discutere il teatro ove siano presenti altri e molteplici codici di interpretazione del mondo. Caratteristica principale della compagnia è la lettura critica della contemporaneità, da cui deriva la scelta di costruire il proprio pensiero a ridosso di quanti più linguaggi disponibili, nella convinzione che le arti siano dei dispositivi eccellenti per una decodifica non banale della realtà. Attraverso lo studio dei testi di celebri autori, Phoebe Zeitgeist ha rintracciato le denunce, le visioni, gli allarmi che si ritrovano nei fattori più gravi e acuti del nostro tempo. Le pièces precedenti a RePRODUCTION sono infatti ispirate o tratte da testi di Pasolini, Morante, Bellezza, T. Wiliams, Brecht, Copi, J.G.Ballard, A. Kristof e ancora Massa, Zeno, Ortolani. I temi di più elevata emergenza e di più alta rilevanza indagati e sviluppati dal gruppo di lavoro sono: la complessità dei sistemi di comunicazione e di relazione tra gli individui,le capacità dell’immaginario e del linguaggio , l’esistenza, la persistenza e la trasformazione di tutte le forme di potere.
Durata spettacolo: 95′ senza intervallo
Info e prenotazioni: TEATRO ELFO PUCCINI
corso Buenos Aires 33 Milano – tel. 02 00660606 – biglietteria@elfo.org
Orari biglietteria: lunedì – sabato 10:30/19:00
Biglietti: Intero € 32,50 / ridotto 25 e 65 € 17 / 18 € 13,50 / scuole € 12











