TEATRI | NOVEMBRE 2019 | ROMA
SCELTI PER VOI SU “MILANO 24orenews”
Tratto da:
RICETTE D’AMORE
Fino al 24 Novembre – Manzoni
Giulia, Irene e Susanna si riuniscono nella cucina di Silvia per preparare l’esame d’arte culinaria del corso “A Tavola con lo Chef” che frequentano insieme. Un giorno il bellissimo Luca, ospite del fratello di Silvia nell’appartamento accanto, piomba tra di loro – vestito solo da un asciugamano intorno alla vita – perché è rimasto chiuso fuori casa. La presenza di Luca cambia i rapporti tra le 4 donne.
ALADIN – IL MUSICAL
Fino al 10 Dicembre – Brancaccio
Una rivisitazione alternativa di Aladino e il Genio della Lampada, tratto dalle “Mille e una notte”, con musiche originali e di repertorio internazionale. Protagonisti Leonardo Cecchi e Emanuela Rei. Maurizio Colombi mette in scena una rivisitazione alternativa della favola di Aladino.
UNA BUGIA TIRA L’ALTRA
Dal 6 al 24 Novembre – Tirso de Molina
Invece di presenziare alla seduta notturna alla Camera Dei Deputati, l’On. De Mitri, vice ministro del lavoro del governo in carica, sta per passare la notte con la sua amante, la segretaria del leader dell’opposizione, all’interno della bellissima suite 648 del Grand Hotel. È tutto un susseguirsi di bugie, gags, equivoci, tradimenti, scambi di persona, che evidenziano le ipocrisie dei nostri tempi.
IL MERCANTE DI VENEZIA
Dal 7 al 17 Novembre – Ghione
A perpetuare una strada già solcata con successo, (il precedente “Mercante” sempre diretto da Giancarlo Marinelli era interpretato dal grande Giorgio Albertazzi), si staglia l’eccellenza scenica di Mariano Rigillo nei panni di Shylock. Nella riduzione elaborata e scritta proprio da Albertazzi i temi affrontati sono quelli da sempre cari a Shakespeare: il conflitto tra generazioni; la bellezza che muore e che si riscatta ad un tempo; la giovinezza che deve fare i conti con le trasformazioni del tempo e della società.
L’ESORCISTA
Dal 12 al 17 novembre – Olimpico
È l’adattamento teatrale del romanzo omonimo di William Peter Blatty, da cui è stato tratto il celeberrimo film di William Friedkin. La prova di fede più agghiacciante ed estrema prende vita sul palco e trasforma le inquietanti battaglie del bene contro il male, della fede contro il dubbio e dell’ego contro l’ethos in un’esperienza unicamente teatrale, tanto sofisticata quanto emotivamente coinvolgente.
QUARTET
Dal 14 al 17 novembre – Ciak
Protagonisti 4 anziani, ex famosi cantanti d’opera, che spesso hanno lavorato insieme, ospiti in una casa di riposo. Famosi, energici, irascibili e, insieme, divertenti. A queste vecchie glorie viene offerto di rappresentare per un galà il loro cavallo di battaglia, il noto quartetto del Rigoletto di Verdi “Bella figlia dell’amor”. Tra rivelazioni, confessioni, invenzioni e il classico coup de théâtre, i 4 si riscoprono giovani e gloriosi come un tempo.
UNO SGUARDO DAL PONTE
Dal 19 al 24 novembre – Ghione
Lo spettacolo messo in scena da Enrico Lamanna riprende il dramma interiore di Eddy Carbone (Sebastiano Somma), della sua famiglia e del suo sogno americano. L’ amore che prova verso la giovane nipote non è altro che la proiezione della sua esigenza di proteggerne la purezza, la necessità di custodirla con la stessa cura di una ceramica preziosa. Un sogno da accarezzare al di là del ponte, sotto un cielo di stelle misto ad un mare dove si naufraga in una voglia di tenerezza.
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