Attività parlamentare 2025

Attività parlamentare 2025 rappresenta un punto di riferimento concreto per valutare l’impegno istituzionale, oltre le dichiarazioni e le percezioni esterne. Il racconto dei mesi trascorsi alla Camera dettaglio a cura dell’On. Andrea Mascaretti offre una fotografia chiara, basata su dati verificabili e numeri che delineano con precisione una presenza costante, un’assunzione piena di responsabilità e un contributo attivo ai processi legislativi. Anche nel 2025 è sembrato doveroso riassumere tutto questo lavoro, lasciando parlare i fatti e le cifre.

On. Andrea Mascaretti 

Attività parlamentare 2025 tra votazioni e interventi in Aula

Nel corso del 2025 la attività parlamentare 2025 ha incluso la partecipazione a oltre 4.895 votazioni in Aula, un numero che testimonia una presenza assidua durante le sedute dedicate all’esame e all’approvazione delle norme. Le votazioni rappresentano solo la parte più visibile del lavoro legislativo, ma restano un indicatore fondamentale: ogni voto richiede studio, confronti e una posizione ponderata sulla base degli interessi del Paese e dei territori rappresentati.

Accanto alle votazioni si colloca il lavoro di produzione normativa. Nell’anno sono state presentate due proposte di legge, strumenti con cui si contribuisce direttamente alla definizione della cornice legislativa nazionale. Non meno rilevante è l’attività di comunicazione in Aula: otto interventi durante l’esame dei progetti di legge, un’attività che consente di spiegare posizioni politiche, contribuire al dibattito e proporre modifiche sulle norme discusse.

 Relazioni su provvedimenti strategici e ruolo di responsabilità

Nel resoconto dell’attività parlamentare 2025 spicca il ruolo svolto come Relatore della Legge n. 89 del 13 giugno 2025, dedicata alle disposizioni in materia di economia dello spazio. Si tratta di un tema emergente, collegato alle nuove frontiere tecnologiche, agli investimenti nell’innovazione e alle prospettive industriali del Paese. Essere chiamati a guidare l’iter di un provvedimento simile significa assumere una responsabilità alta, sia dal punto di vista politico sia tecnico.

A questa importante funzione si aggiunge la relazione al Bilancio di previsione dello Stato per il 2026 e al bilancio pluriennale 2026–2028, uno dei momenti decisivi di ogni legislatura. Il Bilancio definisce risorse, indirizzi e priorità, e richiede giornate intense di confronto, analisi dei documenti contabili e mediazione all’interno del Parlamento e del Governo.

Partecipazione nelle Commissioni e lavoro meno visibile

L’attività quotidiana in Parlamento non si svolge solo in Aula. Una larga parte del tempo è dedicata al lavoro nelle Commissioni, dove le norme vengono analizzate, emendate, ascoltando esperti, associazioni e soggetti coinvolti. Nel 2025 sono state frequentate:

  • Circa 20 sedute della Commissione Bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale, presiedendone alcune
  • 121 sedute della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione)
  • 107 sedute della XI Commissione (Lavoro pubblico e privato)

Questi dati mostrano la dimensione meno visibile, ma spesso più impegnativa, dell’azione parlamentare: l’ascolto, lo studio dei dossier, la scrittura degli emendamenti e il confronto con maggioranza e opposizioni.

Attività parlamentare 2025 tra ore di Aula, studio e trasferte

Parlando di numeri complessivi, l’attività parlamentare 2025 incorona un anno di forte intensità. Le ore passate in Aula superano quota 1.114, dedicate all’esame degli articoli e alle votazioni finali, escludendo le discussioni generali. A queste si sommano le centinaia di ore passate in Commissione, le altre centinaia destinate allo studio dei provvedimenti e il lavoro individuale necessario per preparare interventi, emendamenti e posizioni politiche da sostenere durante il dibattito.

L’impegno istituzionale ha comportato anche una costante presenza nei territori e negli uffici parlamentari, con oltre 51.000 chilometri percorsi per collegare Roma e Milano, partecipare a incontri, riunioni, tavoli tecnici e appuntamenti con amministratori, imprese e cittadini. A queste trasferte si aggiungono le quasi 500 ore trascorse in viaggio, ore che spesso diventano momenti di preparazione, lettura di documenti, risposte a messaggi e e-mail o contatti con amministrazioni locali.

Infine, va ricordato un aspetto oggi cruciale: l’interazione diretta con il pubblico. Durante l’anno sono stati letti e gestiti migliaia di messaggi e e-mail, un impegno che rappresenta il filo diretto tra rappresentanza e comunità. L’ascolto rimane infatti la base di una funzione parlamentare efficace.

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