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59° Congresso Nazionale AIB
Associazione Italiana Biblioteche

BIBLIOTECHE SOSTENIBILI:

CREATIVITÀ , INCLUSIONE, INNOVAZIONE

Nell’era digitale le biblioteche modificano il loro ruolo. Non più solo spazi di lettura e studio, ma luoghi di intescambio sociale, fabbriche di cultura, aree polifunzionali, laboratori, centri di informazione pronte a rinnovarsi e diventare spazi aperti, non chiusi

ROMA, Biblioteca Nazionale Centrale, Viale Castro Pretorio 105 

Giovedì 24 – Venerdì 25 novembre 2016

Dalle 10.00 alle 17.30, Ingresso libero

Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana

 

In collaborazione con: Biblioteca Nazionale Centrale di Roma Sotto gli auspici del: Centro per il Libro e la Lettura Con il patrocinio di: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Unione delle Province d’Italia, Regione Lazio, Provincia di Roma

Roma:  Il 59° Congresso Nazionale AIB Associazione Italiana Biblioteche, che si svolgerà il 24 e 25 novembre 2016 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, pone l’attenzione su un tema cruciale per le biblioteche italiane, la SOSTENIBILITÀ. Nell’era della digitalizzazione totale, le biblioteche non solo non sono scomparse, ma hanno saputo trasformarsi profondamente: non più solo spazi di lettura e studio, ma luoghi di intescambio sociale, fabbriche di cultura, aree polifunzionali, laboratori, centri di informazione pronte a rinnovarsi e diventare spazi aperti, non chiusi, affermandosi sempre più come “biblioteche sostenibili” attraverso tre concetti fondamentali: creatività, inclusione, innovazione

Parlare oggi di “Biblioteche sostenibili” significa, da una parte riflettere sull’idea della biblioteca come  protagonista di una politica sostenibile per la società nella produzione e circolazione della conoscenza, dall’altra individuare gli strumenti necessari per rendere la biblioteca stessa sostenibile. Da diversi anni le biblioteche operano per essere  parte attiva e fondamentale di una politica sostenibile per la società   marcando una presenza incisiva all’interno delle dinamiche di produzione e circolazione della conoscenza: sia rappresentando nelle proprie collezioni analogiche e digitali la produzione culturale, sia offrendo servizi di qualità per l’accesso e l’uso di tali collezioni. 

Enrica Manenti, Presidente AIB: “Parlare di sostenibilità delle biblioteche significa innanzitutto chiedere alle Istituzioni pubbliche di sostenere e finanziare le biblioteche in modo adeguato. Creare i presupposti per “Biblioteche sostenibili” vuol dire  mettere nelle condizioni le biblioteche e i bibliotecari che vi lavorano di affiancare le strutture pubbliche e private nel compito di creare istruzione, conoscenza, consapevolezza, ricchezza, coesione e inclusione sociale”

Sostenibilità e creatività

Oggi alle biblioteche viene chiesto  di erogare servizi di tipo nuovo e di gestire nuove forme di apprendimento, che si fondano su una inedita interazione fra persone, luoghi, oggetti. La biblioteca può generare valore e utilità sociale, accendere la curiosità e la creatività, accrescere le competenze dei cittadini, sia nelle  funzioni e servizi tradizionali, sia quando si evolve in movimento fablab, ovvero attività laboratoriali dove si invitano le persone, e i giovani in particolare, a imparare, creare, produrre. Una biblioteca che sappia porsi in questo modo può coniugare la trasmissione del sapere consolidato con la produzione dei nuovi saperi del XXI secolo, interpretando le spinte all’innovazione nel solco dell’evoluzione storica delle conoscenze.

Sostenibilità e inclusione

Le biblioteche per contrastare il mancato accesso alla conoscenza per molti strati della popolazione,  la povertà economica e culturale, il conseguente isolamento sociale. La biblioteca, strumento di coesione sociale, migliora la qualità della vita e crea un benessere sostenibile. Diversi i progetti di sostegno delle biblioteche con l’obiettivo di garantire a tutti – anche alle fasce più deboli e svantaggiate – diritti di cittadinanza e accesso alla conoscenza. La funzione aggregativa esercitata dalle biblioteche – che spesso sono l’unico presidio culturale esistente in un determinato territorio – può essere un importante fattore di inclusione socialee di superamento, attraverso l’acquisizione di competenze e di capacità critiche, delle disuguaglianze. In questo modo consente a tutti di esercitare i propri diritti di cittadinanza e di accrescere, attraverso la partecipazione alla vita culturale, le proprie capacità di empowerment. Una biblioteca di questo tipo diviene punto di riferimento per la comunità, e in primo luogo per i ceti sociali più deboli e svantaggiati, e si propone come community center o come “piattaforma” anche integrandosi con altri servizi di base sul territorio, contribuendo al miglioramento della qualità della vita.

Sostenibilità e Innovazione

La biblioteca può esercitare la funzione di community center, proponendosi sul territorio come sintesi di interventi e servizi erogati da altri soggetti pubblici e attori sociali, stimolando la partecipazione e offrendosi come presidio di riferimento per i cittadini. Sarà più facile così percepire l’utilità sociale della biblioteca e affrontare il tema della sostenibilità (economica e ambientale) della biblioteca stessa.

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Il Congresso Nazionale AIB, che si svolge sotto  gli auspici del Centro per il Libro e la lettura del MiBACT  ed ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana quale premio di rappresentanza, è  il più importante e atteso appuntamento per il mondo delle biblioteche italiane. Realizzato in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, ha il patrocinio di  Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Unione delle Province d’Italia, Regione Lazio, Provincia di Roma.