BruxellesBruxelles. La traduzione italiana del “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”, adottato dal Forum Europeo sulla Disabilità (EDF), è stata approvata dallo stesso Forum che l’ha resa ufficiale al pari delle versioni in altre lingue.
La scelta di rendere linguisticamente accessibile il Secondo Manifesto ha come obiettivo, tra gli altri, quello di richiamare l’attenzione sull’urgenza di contrastare la discriminazione multipla delle donne e delle ragazze con disabilità. UILDM, dunque, raccoglie con forza ed entusiasmo l’invito a ratificare il Manifesto e si impegna a «rendere visibile ed esplicito che le persone con disabilità – proprio come le altre persone – sono uomini e donne, ed anche ammettere che per le donne con disabilità il percorso verso la parità è molto più difficoltoso». Con riconoscenza per l’ottimo lavoro svolto, invitiamo tutte e tutti, a partire dalle Associazioni che operano nel settore della disabilità, a leggere qui la presentazione dettagliata e completa dell’iniziativa promossa e curata da Simona Lancioni, Responsabile del centro Informare di Peccioli (Pisa), e a promuovere la diffusione e la ratifica del Documento.