201986 franc Porto Franco di Trieste r
201986 Franc Porto Franco Di Trieste R

Poste Italiane comunica che oggi 13 dicembre 2019 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato al Porto Franco di Trieste, nel III centenario della istituzione, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10€.

Tiratura: cinquecentomila esemplari

Fogli da quarantacinque esemplari

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.

Bozzetto a cura di Silvia Isola.

La vignetta riproduce, sullo sfondo, una mappa del Porto di Trieste su cui si evidenziano, a sinistra, un treno adibito al trasporto delle merci, a destra, una gru con elevatori per containers e, in basso al centro, una nave mercantile.

Completano il francobollo le leggende “300 ANNI” e “ISTITUZIONE PORTO FRANCO DI TRIESTE”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.

L’annullo primo giorno di emissione è disponibile presso lo Spazio Filatelia di Trieste.

Il francobollo ed i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi, possono essere acquistati presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it.

Per l’occasione è stato realizzato anche un folder in formato A4 a due ante contenente il francobollo, una cartolina annullata ed affrancata, una busta primo giorno di emissione, al costo di 12€.

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Il 18 marzo 1719 l’imperatore Carlo VI istituì il Porto Franco di Trieste. Una “patente” che ha mutato il corso della storia della città e anche dell’impero d’Asburgo dapprima, dell’Italia e dei mercati europei poi. In questi tre secoli lo scalo ha avuto un ruolo fondamentale nelle relazioni commerciali tra Vecchio Continente e Oriente.

Un tratto di storia così lungo e denso merita di essere celebrato con l’emissione di un francobollo speciale. La ricorrenza del III centenario dell’istituzione del Porto Franco di Trieste può e deve costituire un’opportunità per riflettere sulle peculiarità e sull’identità del porto stesso, sulle sue relazioni con il sistema economico nazionale e europeo.

Lo scalo di Trieste sta vivendo una fase di straordinario rilancio, assumendo una posizione primaria come snodo di riferimento nel Mediterraneo per la Nuova Via della Seta. In questo senso va il potenziamento della rete ferroviaria, in parte concepita e realizzata fin dall’età imperiale con una presenza capillare di binari lungo ogni banchina e nella parte retroportuale. In questo senso va l’attualizzazione dello status giuridico di Porto Franco che rappresenta un unicum a livello internazionale, portando numerosi vantaggi tra cui importanti incentivi doganali.

Oggi il porto di Trieste è il punto di accesso ideale per i traffici con il Far East e intra-mediterranei, grazie a fondali naturali profondi fino a 18 metri capaci di accogliere le portacontainer di ultima generazione, connessioni ferroviarie giornaliere dirette verso le aree produttive e industriali del Nord-Est e delle maggiori destinazioni europee. Un’eccellenza italiana dal respiro internazionale. Lo dimostrano i numeri: Trieste è il primo porto del Paese per movimentazione totale di merci e primo terminal petrolifero del Mediterraneo, oltre ad essere la porta privilegiata di accesso in Europa dei traffici RO-RO provenienti dalla Turchia. Ma è soprattutto il primo porto italiano per movimentazione ferroviaria. Con un record di 10 mila treni raggiunto nel 2018 e 210 mila camion tolti dalla strada, lo scalo rappresenta un modello in termini di efficienza, sostenibilità e attenzione per la qualità del lavoro. Tutto parla del porto a Trieste. La stessa fondazione della città, a partire appunto dal XVIII secolo, dipende dalla scelta di Carlo VI e di Maria Teresa di eleggervi “il” porto dell’Impero. Un porto che ha suscitato l’impianto a Trieste delle più varie e qualificate imprese economiche. Tra di esse, possiamo ricordare alcuni dei maggiori gruppi assicurativi della storia italiana e europea, del caffè e della cantieristica oggi leader mondiale nel settore crocieristico.

Il porto è l’anima di Trieste.

Zeno D’Agostino

Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale

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