la Scuola non si ferma
La Scuola Non Si Ferma

Niente collegi dei docenti tradizionali, incontri degli insegnanti improcrastinabili da svolgere comunque solo con piccoli gruppi, non eccedere con le riunioni per via telematica, al fine di non distogliere i docenti dalla didattica a distanza, anno scolastico valido anche se il numero dei giorni risulta inferiore ai 200 complessivi, conferma del supplente pure con sospensione dell’attività didattica: sono alcune delle indicazioni fornite dal sindacato Anief a tutti i lavoratori della scuola – personale docente, educativo e Ata -, attraverso una serie di FAQ su come affrontare l’emergenza Coronavirus e che ha costretto il Governo a sospendere le lezioni fino al prossimo 3 aprile. Oltre alle limitazioni degli incontri tra il personale, alla validità garantita dell’anno, alle conferme delle supplenze ‘brevi’, il sindacato autonomo rappresentativo invia al personale informazioni anche sulla gestione della didattica in questo particolare periodo, sempre sulla base delle indicazioni ministeriali: risultato sospesi fino al 3 aprile 2020 i percorsi trasversali per le competenze e l’orientamento (Pcto ed ex Asl), i viaggi d’istruzione, le uscite didattiche, i gemellaggi. Anche le gare studentesche risultano sospese. Come le prove Invalsi, che verranno riprogrammate.È bene anche chiarire che il corpo docente non ha alcun obbligo di presenza a scuola in orario di servizio, mentre per il personale Ata è prevista la possibilità, attuata dal dirigente scolastico, di adottare il lavoro cosiddetto “agile” (dichiarando però di possedere “la strumentazione tecnologica adeguata a svolgere il proprio compito e deve poter garantire la reperibilità telefonica nell’orario di servizio”): sempre per il personale Ata impegnato nei turni decisi dall’amministrazione, in particolare per i collaboratori scolastici, è bene chiarire che non vanno applicate ferie d’ufficio.Al fine di razionalizzare le presenze del personale e ridurre al massimo i rischi da contagio, il dirigente scolastico ha facoltà, “previo confronto con le RSU cui dare l’informativa”, di chiudere, sempre fino al 3 aprile, alcuni dei plessi scolastici annessi alla scuola da lui gestita. È bene inoltre ricordare che la sanificazione delle scuole rimane di competenza dell’ente proprietario dell’edificio scolastico e non dei collaboratori scolastici. Allo stesso modo, l’amministrazione procede a una organizzazione oculata del personale Ata, alla validità di tutti i contratti in essere, anche se le scuole risultano chiuse o con attività didattica sospesa.