CONFINDUSTRIA VALLE DAOSTA
Confindustria Valle Daosta

CONFINDUSTRIA VALLE D’AOSTA:

LE AZIENDE CUORE PULSANTE DELLA SOCIETÀ

GIANCARLO GIACCHINO

 

Aosta: In una situazione difficile e particolare come quella che stiamo vivendo, Confindustria Valle d’Aosta vuole fornire il proprio contributo e supporto, in sinergia con la Regione autonoma Valle d’Aosta, per la definizione di politiche che possano limitare gli effetti e le conseguenze del Coronavirus. Le aziende valdostane aderenti hanno la volontà di mantenere attivi i processi produttivi rispettando in maniera puntuale le misure di prevenzione indicate nel DPCM, in linea con le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità. Gli organi direttivi dell’Associazione sottolineano l’importanza di dare continuità alla libera circolazione delle merci al fine di riuscire a mantenere attive le imprese, non solo per garantire la produttività bensì, anche per dare un forte segnale di capacità produttiva nei confronti dei mercati. In queste settimane di crescente emergenza, le imprese valdostane hanno dovuto, con molte difficoltà, adeguare organizzazione, procedure e personale alle esigenze imposte dall’emergenza prodotta dall’epidemia, nello sforzo continuo di contemperare le priorità di carattere sanitario con quelle di ordine economico. Confindustria, associazione di riferimento del mondo imprenditoriale, è composta da una rete capillare di sedi in costante contatto, che attraverso la struttura centrale ha istituito una task force per supportare le aziende per tutte le difficoltà che si trovano ad affrontare. A questo proposito è stato stilato un codice di autoregolamentazione che prevede: • sul luogo di lavoro e in tutte le attività connesse, andranno applicati criteri stringenti di sicurezza sanitaria (già oggi adottati) ma che potrebbero essere ulteriormente implementati; • limitazione massima degli spostamenti all’interno dei siti e accesso contingentato agli spazi comuni; • Smart working per tutte quelle attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza; • Incentivo per i propri dipendenti a godere di ferie e congedi retribuiti; • Chiusura dei reparti aziendali non indispensabili per la produzione. Le fabbriche sono oggi probabilmente il posto più sicuro perché hanno adottato da subito misure di prevenzione per la tutela della salute. Il Presidente di Confindustria Valle d’Aosta Giancarlo Giachino ha sottolineato “non bisogna dimenticare come alcune aziende siano indispensabili per il comparto sanitario, una loro eventuale chiusura comporterebbe gravi conseguenze; è sufficiente pensare alla produzione di mascherine, disinfettanti, respiratori e ogni altro prodotto utilizzato in grandi quantità in queste settimane. È evidente come sia impossibile, in questo momento chiudere gli stabilimenti. La nostra richiesta alle autorità è quella di confrontarsi con gli attori sociali, non prendere decisioni affrettate che provochino conseguenze irreversibili. Una volta risolta questa terribile emergenza saremo chiamati a ricostruire, come avviene a seguito di una calamità naturale, siamo certi che il Governo e la Regione metteranno in campo tutte le forze e le risorse necessarie per supportare le imprese in questa sfida”.