Parma 1.181 studenti laureati, 2.976 studenti che hanno sostenuto esami, 9.072 videolezioni caricate, 429mila visualizzazioni delle videolezioni, 743 insegnamenti coperti, pari all’89% del totale.È più che lusinghiero il bilancio delle prime tre settimane delle attività on line organizzate dall’Università di Parma a fronte dell’emergenza coronavirus, a seguito della sospensione delle attività in presenza disposta dai provvedimenti del Governo e della Regione.L’Ateneo si è infatti prontamente organizzato per garantire la continuità formativa e la regolare prosecuzione del percorso accademico degli studenti, trasferendo sul web lezioni, esami e sedute di laurea. E l’ha fatto con uno sforzo corale di tutto il personale, dagli aspetti legati alle piattaforme informatiche a quelli strettamente didattici, che hanno comportato una nuova modalità e un nuovo approccio anche da parte dei docenti. Gli studenti hanno così potuto frequentare le lezioni, sostenere esami e anche laurearsi, da casa, davanti al proprio pc, rimandando di qualche mese abbracci e festeggiamenti.I numeri parlano da soli, e sono la testimonianza più eloquente dello slogan che in questi giorni difficili accompagna tutte le attività dell’Università di Parma: #uniprnonsiferma, a dimostrazione della volontà dell’intera comunità universitaria di perseguire la “normalità” pur in un periodo complicato come quello che stiamo vivendo. Uno sforzo che mira a consentire a tutti gli studenti di non sentirsi “abbandonati” nel loro percorso e di rispettare i tempi e le modalità con cui ciascuno ha programmato il proprio iter universitario.