la casa dopo il covid19
La Casa Dopo Il Covid19

In queste ultime settimane il mondo del design e dell’architettura si è molto interrogato su come cambierà il modo di progettare le nostre case. In un momento storico come questo, dove la gran parte delle persone sono a casa per la chiusura delle attività oppure stanno lavorando in smart working, le esigenze e le abitudini di come vivere l’ambiente domestico sono molto cambiate. Vediamo insieme a Luca Medici, il nostro consulente di design e automotive quali sono le novità che ci riserverà il futuro.

Luca Medici

Come cambierà la percezione di utilizzo delle nostre case?
Le nostre case in questo periodo sono state messe sotto stress da un utilizzo molto diverso e sistematico da tutti noi. Tutti gli ambienti della casa sono stati utilizzati. La ricerca spasmodica di nuovi spazi è stata l’azione più praticata dalle famiglie. Spazi che non esistevano, ma che sono stati creati per sopperire a tutte le esigenze della famiglia. Le nostre case sono diventate aule di scuola, uffici e palestre. Ognuno ha trasformato la propria casa in ciò che più ha rispecchiato una certa esigenza, spesso adeguando spazi che fino a ieri, sono stati progettati per altri scopi. Il futuro dunque ci riserverà grandi cambiamenti, la casa dovrà diventare sempre più uno spazio poliedrico, capace di trasformarsi all’esigenza.

Quali sono le azioni che dovremo fare subito per rendere le nostre case più sicure e adatte alla ripresa di una routine “normale”?
Prima di tutto sanificare gli spazi e rendere migliore gli spazi dove abitiamo. Ho due idee, semplici e non troppo costose, ma che cambieranno per sempre la qualità della vita delle famiglie. La prima è quella di dipingere tutte le pareti della casa con la vernice Airlite, una vernice da interno ed esterno che racchiude una tecnologia rivoluzionaria nata e pensata per migliorare l’aria. Si applica come una semplice pittura e agisce sull’ambiente simulando i processi di depurazione dell’aria presenti in natura. La seconda idea potrebbe essere quella di inserire nelle case delle pareti verdi di lichene naturale 100% stabilizzato “Moss”. Il “verde a manutenzione zero” non solo è bello da vedere, ma si traduce in benessere.

Come si possono organizzare al meglio i nostri spazi?
Le idee sono molte, partirei dal fatto di rendere poliedriche e più funzionali le nostre case. Un bravo professionista saprà consigliarvi la soluzione migliore in base alle varie esigenze. Infatti non esiste una “casa prototipo” che possa andare bene per tutti. Un single oppure una coppia giovane non avrà le stesse esigenze di una famiglia con bambini. Un anziano vive la casa in modo diverso rispetto un giovane, ognuno deve avere la casa che più gli somiglia.

Qualche idea?
Semplice, agire subito sistemando le zone critiche! Quelle aree della casa che in questo periodo avete trovato scomode ed inutilizzabili, che inibiscono la fruibilità e che non si possono adattare a scopi diversi da come sono state pensate. Faccio un esempio, una bella libreria, pensata solo per contenere i libri è un arredo molto bello, ma fine a sé stesso. Durante la progettazione è possibile inserire nella libreria una zona a scomparsa che si può trasformare in una zona office. Un semplice accorgimento che potrebbe creare una nuova area di lavoro comoda e fruibile per tutta la famiglia. Un’altra idea potrebbe essere quella di inserire nelle nostre case dei “complementi di arredo furbi”, elementi trasformabili che potrebbero diventare utili per più scopi. Un esempio su tutti potrebbe essere una consolle che si trasforma in tavolo, creando una nuova base di appoggio per chi ha una cucina piccola oppure per creare una base di lavoro/scrivania per il marito oppure per i figli che studiano da casa. Spesso le lezioni vengono fatte la mattina e si crea l’esigenza di dividere gli studenti in stanze diverse. Finite le attività di studio la consolle torna al suo utilizzo di “svuota tasche” all’ingresso senza occupare spazio.

Cosa ci racconti sui materiali e sui colori?
I materiali che saranno di tendenza saranno tutti quelli che avranno un aspetto naturale, con una texture che ricorda il legno, la roccia e la terra. Materiali che ovviamente saranno naturali o che semplicemente ricorderanno la natura, vedi i laminati. I colori rassicuranti della natura saranno dominanti, come se il confine fra spazio interno ed esterno diventasse più liquido. Il verde, il marrone e l’azzurro, con le loro sfumature più accese oppure più eleganti, saranno i veri protagonisti delle nostre case.

Quali sono le caratteristiche che inserisci nei tuoi progetti di ristrutturazione?
Mi piace inserire materiali provenienti da processi di riqualificazione ambientale oppure che contengano processi di realizzazione capaci di minimizzare costi e scarti di lavorazione. Vi faccio un esempio. Quando scelgo un parquet, scelgo sempre un tipo di legno che provenga da coltivazioni ecosostenibili, poiché il legno in natura, non è una fonte inesauribile. Fra le aziende italiane che hanno nel loro DNA questo concetto troviamo ITLAS, un’azienda capace di creare un filo conduttore fra natura e architettura, attenta ai vari processi produttivi, ma soprattutto che ha creato un progetto ecocompatibile di totale garanzia.

Cosa ci racconti del mondo dell’Automotive?
Tutte le case automobilistiche in questo periodo stanno lanciando sul mercato nuovi modelli più ecologici, basti pensare alla FIAT, che per la prima volta nella sua storia ha elettrificato un’icona di stile Made in Italy, la 500, ma non solo, ha infatti lanciato sul mercato la versione micro-ibrida della Panda e della stessa 500. TOYOTA e LEXUS sono state pioniere in questo settore, con numeri di vendita da capogiro. I clienti sono soddisfatti dell’affidabilità delle auto di questi brand, ma soprattutto possono scegliere fra una gamma molto articolata e totalmente ibrida. Gli altri brand però non stanno a guardare, infatti il mercato automobilistico nell’ultimo anno si è arricchito di molti modelli elettrici oppure ibridi. Scelta non casuale, ma dettata da parametri e restrizioni sempre più attenti all’ecologia e alle emissioni di agenti inquinanti. La strada futura è questa, una costante elettrificazione e una cura maggiore del processo produttivo, capace di non trascurare neppure il più piccolo dettaglio. Ecologia a 360° è la strada da percorrere!

Cucina, design e TV, quali sorprese hai in serbo?
Tante e sempre divertenti, nella vita mi piace fare ciò che mi rende felice e portare in TV due mie passioni è un’opportunità che voglio continuare a percorrere. La TV ti regala stimoli e una vetrina dove esprimerti al meglio. La mia seconda stagione a Detto Fatto su Rai2 mi vedrà impegnato in nuovi tutorial di design dove l’accento è posto sul riciclo consapevole. Trasformiamo in diretta TV vecchi oggetti in disuso in nuovi oggetti dal design accattivante. Dare nuova vita alle cose è il must dei miei tutorial che il pubblico Rai apprezza molto. Si possono vedere i miei tutorial anche sulla mia pagina YouTube: Luca Medici Designer. La cucina invece è un hobby divertente e rilassante. Tornerò presto fra i fornelli di “Ore12”, canale 80 per nuove dirette TV tutte da gustare!