Lo sarà per quelle colpite dalla crisi legata all’emergenza covid 19. L’Associazione Prodeitalia schiera le sue migliori competenze per aiutare le imprese a capire da dover ripartire quando l’emergenza sarà finita. Si chiama Protocollo Bridge il progetto che potrà durare fino a 18 mesi e che servirà a verificare l’equilibrio complessivo prima e durante l’attuale crisi coronavirus delle mprese, con l’obiettivo di classificare lo “stato di salute” e le probabilità di riattivarsi e tornare, nel tempo, ad una gestione più agile e sostenibile – afferma il presidente dell’Associazione Prodeitalia Giorgio Bergo. Stando all’analisi della situazione attuale fatta dall’Associazione Prodeitalia (da tempo impegnata sul fronte del Sovraindebitamento e della Crisi d’Impresa) le piccole e medie imprese si trovano ad avere a che fare con problematiche quali: mantenimento delle risorse produttive prima fra tutte i dipendenti, la gestione dei fornitori, in particolare quelli strategici come le banche, la conseguente riorganizzazione gestionale, economico e finanziaria, la gestione dell’invenduto e la cura dei propri clienti, la riorganizzazione degli spazi e la loro sanificazione e molto altro ancora<> conclude il presidente dell’Associazione Prodeitalia Giorgio Bergo.

Lo scopo del Protocollo è aiutare le aziende a ragionare sul futuro, per organizzarsi al meglio tanto da non farsi trovare impreparate rispetto alle prime riaperture ovvero quando rimarranno in vigore distanze sociali e misure di sicurezza a tutela di lavoratori e terzi.