mascherine chirurgiche
Mascherine Chirurgiche

“In relazione alla ventilata ipotesi di obbligare gli italiani ad usare mascherine per uscire di casa o prendere i mezzi pubblici e di multarli se non la utilizzano, sia chiaro che tale previsione potrebbe essere adottata solo dopo una distribuzione capillare e gratuita da parte dello Stato a tutte le famiglie” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Al di là del fatto che dovrebbero spiegarci perché nella fase 1, ben più grave della fase 2, hanno continuato a dirci di usare la mascherina, come riportato ancora oggi sul sito del ministero della Salute, ‘solo se sospetti di essere malato o se presti assistenza a persone malate’, il punto è che le mascherine o sono introvabili, come le ffp3, o si trovano a prezzi esagerati insostenibili” aggiunge Dona.

“Anche per questo vanno distribuite gratuitamente dallo Stato, almeno nella fase iniziale. Se poi la necessità del loro utilizzo dovesse perdurare nel tempo, una volta garantita una produzione ed una distribuzione sufficiente per tutti, non basterebbe fissare un prezzo massimo, ma bisognerebbe tornare ai prezzi amministrati, con un prezzo esente da Iva e fissato dallo Stato. Lo stesso dovrebbe valere per disinfettanti e guanti” conclude Dona.