La Commissione europea ha ricevuto dall’Italia la prima domanda di sostegno finanziario relativo al Fondo di solidarietà dell’UE (FSUE), per affrontare la pandemia da Coronavirus e i suoi effetti.Il Fondo era stato istituito per rispondere alle catastrofi naturali, esteso a quelle sanitarie, su proposta dalla Commissione europea del 13 marzo scorso e recepita rapidamente dal Parlamento e dal Consiglio europeo. Il Fondo, operativo dal 1 aprile, con una dotazione di 800 milioni, fornisce aiuti finanziari ai Paesi colpiti dalla pandemia, indirizzati alla fornitura di assistenza medica, delle attrezzature e a misure di contrasto alla diffusione virale.

Alla disponibilità del Fondo di solidarietà, si aggiunge quella del Mes, della Bei e dello Sure (1) e che dovrebbero essere attivati a giugno prossimo. Nel frattempo la Bce ha previsto 220 miliardi per l’acquisto di titoli di Stato italiani entro quest’anno.
Insomma, l’Europa c’è.