A Roma, ha riaperto al pubblico le proprie sale di lettura, adottando le misure sanitarie previste (ingressi su prenotazione, distanziamento sociale, ecc.), oltre ad avere potenziato i servizi di prestito e le risorse online nelle settimane del lockdown. Un segnale importante da parte dell’università affidata alla Compagnia di Gesù, nota per la sua internazionalità, e che pertanto fin dall’inizio della crisi aveva applicato con rigore i protocolli di sicurezza.La didattica online si è nel frattempo svolta regolarmente, adottando piattaforme differenti. Il canale Youtube UniGregoriana, già sulla soglia del milione di visualizzazioni, ha assistito a un rapido incremento. Un esempio di didattica online sul canale, che offre oltre 700 contenuti multimediali, è rappresentato dalle 68 “pillole” del corso di Storia della Chiesa medievale del Prof. Paul Oberholzer SJ. La comunità universitaria ha potuto trovare una nuova forma di vicinanza mediante i social network istituzionali. Gli studenti dei collegi internazionali hanno condiviso sulla pagina Facebook UniGregoriana le proprie esperienze di vita e di studio, contrassegnate dagli hashtag #iosonocomunità e #cresciamoinsieme. Anche gli eventi accademici hanno trovato nuove modalità di espressione. La XX Giornata del Dipartimento di Teologia Fondamentale, intitolata “Chi è la persona umana? Nuove domande per un tempo di crisi”, si è svolta in differenti sessioni online (la prima, in inglese con sottotitoli, è disponibile qui: youtu.be/XoDeNMTVa-I. Così pure si è potuto concludere come programmato il ciclo di incontri dedicati all’arte quale ponte di dialogo tra ebraismo e cristianesimo (prima parte, solo inglese: youtu.be/JzzhB9RGbG0). Nuove formule sono state adottate anche per le difese delle dissertazioni dottorali. La prima a svolgersi in forma mista ha avuto luogo lo scorso 14 maggio. La candidata Fabienne Laure TcheugoueNgadjui (Facoltà di Scienze Sociali) ha infatti difeso mediante collegamento con i professori in sede la dissertazione «Les enjeux socio-économiques des politiques de développement au Cameroun à partir des indépendances: entre théorie et evidence empirique», moderata dal Prof. Francesco Maria Sanna. In una recente intervista a L’Osservatore Romano, il vice rettore accademico della Gregoriana, P. Mark Lewis SJ ha spiegato che la programmazione per il prossimo anno procede spedita: confermata l’inaugurazione dell’anno accademico per il 5 ottobre, implementazione di un sistema d’insegnamento misto per i casi di necessità (online e presenziale), modifica della logistica delle aule per consentire il distanziamento sociale, attivazione anticipata dei corsi online di lingua italiana.

«La Gregoriana sarà pronta per accogliere e accompagnare gli studenti che si troveranno a Roma come pure quelli che dovranno, per qualche tempo, posticipare la presenza in Italia», conferma il rettore Nuno da Silva Gonçalves SJ [nella foto in alto]. «La prospettiva non è di voler fare tutto come in passato, ma di migliorare, imparando dalle difficoltà del presente che ci offrono l’opportunità di sviluppare una didattica più multimediale e interattiva. Tra i nuovi progetti accademici, segnalo la Licenza in Leadership and Management, progetto della nostra Facoltà di Scienze Sociali, che mira alla formazione di amministratori degli enti ecclesiali, e che sarà interamente in lingua inglese».