PANETTONE DAY

Di San Biagio o San Biagio di Sebaste si sa molto poco: fu medico, vescovo e santo armeno e morì martirizzato con un taglio alla gola, nel 316. Gli sono stati attribuiti diversi miracoli, tra cui il salvataggio di un bambino che stava soffocando dopo aver ingerito una lisca di pesce.
Fu venerato in tutta Italia ed in particolare a Milano. La mattina del 2 febbraio, festa di S. Biagio, i milanesi sono sempre andati in chiesa a ricevere la benedizione ed a baciare la reliquia «de San Bias, protettor de la gola e del nas».
Poi, ritornati a casa, era uso «poccià in del latt» quella fetta del panettone di Natale che, in quel giorno, ciascuno, con una piccola rinuncia di gola, aveva volontariamente lasciata intatta sulla tavola imbandita e, quindi, conservata e riposta con molta cura.
L’usanza è ancora abbastanza viva e viene sfruttata dalle case produttrici di dolciumi che, per smaltire le scorte avanzate dalle vendite natalizie, offrono due confezioni (una fresca e l’altra rafferma) al prezzo di una, nei giorni immediatamente precedenti la festa del santo.

i proverbi del mese …

  • Genee l’è mezz festee
  • A Pasquetta on quardoretta
  • Genar fa i pont e febrar je romp
  • A pientà i fav de sgenee se fà on bel favee
  • Genar polverent, pocca paja e sossenn forment

tratto da

Milano 24orenews Gennaio -Febbraio  2012