gazza e merlo

Esistono, in natura, tanti tipi di uccelli, e già vi ho narrato parecchie storie su di essi. Ma non posso proprio dimenticare due uccelli particolari, che sono piuttosto frequenti anche dalle nostre parti: la gazza ed il merlo.
Il merlo, nero e col suo divertente becco giallo, che si chiama appunto Beccogiallo e la gazza, madama Pica sempre in cerca di oggetti lucenti da afferrare e rubare.
Un giorno madama Pica vide Beccogiallo intendo a cacciare dei piccoli vermi nel terreno del contadino Melampo, e si accostò tutta incuriosita. Madama Pica come tutte le gazze è infatti un uccello curioso e ciarliero, tanto è vero che una donna chiacchierona viene definita una gazza.
Il merlo Beccogiallo, vide la gazza madama Pica accostarsi, e un pochino si allarmò. Se ne dicevano tante di quello strano uccello, sfacciato e pasticcione, con le sue penne grigie sfumate di verde o di violetto, e Beccogiallo si preoccupò e chiese alla gazza Madama Pica perché veniva li? Dicendo che in quel campo non c’era niente per lei.
Ma quella sfacciata di madama Pica rispose: “Come no? Ho visto brillare qualcosa, qui vicino, riflessi d’oro o d’argento, o anche pietre brillanti: tutto m’interessa!” Beccogiallo con sagace ironia gli rispose: “Possiedi forse una gioielleria? Strano mestiere, per un uccello. Ma che brutto, procurarsi delle cose belle solo rubandole. Io comunque non ho proprio niente che possa attirare la tua attenzione!” madama Pica rispose: “Tu no, ma qui vicino sono entrato in una casa e ho trovato  aperto il portagioielli della moglie di Melampo, e ho visto scintillare spille, anelli e collane e ho portato via qualcosa per ricordo” Beccogiallo prese coraggio e  con un fischio adirato le disse:
“ Ma allora è proprio vero che sei una ladra, madama Pica! Ma non ti vergogni a dare un cattivo esempio ai tuoi figli? Cresceranno ladri e disonesti peggio di te!” madama Pica allora gli rispose  con voce offesa che anche lui rubava i semi del contadino Melampo!  E poi aggiunse:
“Sei solo uno sciocco e sai che tra gli uomini gli sciocchi vengono chiamati merli, e fanno le cose senza neanche rendersi conto di ciò che stanno facendo. E poi guarda che bell’anello ho preso dalla casa di Melampo”.
E nel dire questo madama Pica mostrò a Beccogiallo il suo trofeo. Allora il merlo Beccogiallo rise così forte, come solo i merli sanno fare. Madama Pica  aveva rubato soltanto un anello di ottone da una tenda sfilacciata. E disse forte cosi che lo sentissero tutti gli uccelli del parco: “E poi dicono che il merlo sono io ridendo forte.” Madama Pica corse via scocciata,   sicura di aver trovato un piccolo tesoro.

Giorgio Cortese