Codex rassegna da sinistra Stefano Maruzzi e Paolo Guadagni

The Visual Agency, campione italiano nei servizi per la data visualization e l’information design, sbarca a Dubai con l’apertura di The Visual Agency International, affidata al partner Stefano Maruzzi, manager italiano molto noto a livello globale nel settore tech con esperienze al vertice di gruppi multinazionali tra i quali Microsoft, Google e, più recentemente, GoDaddy.

The Visual Agency, fondata da Paolo Guadagni nel 2011, è tra le realtà più rilevanti al mondo nella visualizzazione dei dati e nella comunicazione della complessità. Si è con il tempo affermata a livello internazionale offrendo i suoi servizi non solo a clientela corporate (tra i principali clienti figurano Barilla, Boehringer Ingelheim, Eni, Luxottica e Unicredit) ma anche al mondo stesso dell’editoria (Condé Nast, Washington Post) fino al terzo settore (Transparency Italia, Emergency) e alle istituzioni (ONU, Unione Europea).

In quasi 10 anni di attività sono stati numerosi i premi internazionali ottenuti da The Visual Agency per le sue visualizzazioni: tra i più recenti, il Webby Awards per la “Best data visualization of the year” e il Golden Novum Design Award per la categoria “Digital art and Graphic Design”, entrambi conferiti per il pluripremiato Codice Atlantico (www.codex-atlanticus.it), il progetto di digitalizzazione della celebre raccolta dei 1.119 fogli di Leonardo da Vinci, un esempio di applicazione dell’information design nelle digital humanities.

Dal 2019 fa parte della compagine societaria di The Visual Agency anche Paolo Ciuccarelli, fondatore del Density Design Lab del Politecnico di Milano, una delle più importanti scuole di information design a livello mondiale e attualmente direttore scientifico del Center for Design della Northeastern University a Boston.

Dopo anni di collaborazione con clienti esteri, riteniamo sia arrivato per noi il momento di affrontare in modo ancora più strutturato il mercato internazionale” – ha affermato Paolo Guadagni, fondatore di The Visual Agency. “Nel corso degli ultimi anni la consapevolezza in merito alla rilevanza dell’information design in un mondo sempre più dipendente dai dati è cresciuta in modo esponenziale: oggi si rivolgono a noi aziende ed enti non solo per progetti di comunicazione, data driven storytelling o motion graphics, ma anche per realizzare sistemi di data visualization indispensabili a board e top management per governare le informazioni e prendere le giuste decisioni strategiche” ha concluso.

The Visual Agency è un fiore all’occhiello della creatività italiana, un’iniziativa di eccellenza che unisce tecnologia, innovazione e design” – ha dichiarato Stefano Maruzzi, partner di The Visual Agency International. “L’ufficio di Dubai sarà un’opportunità per dare ulteriore sviluppo e visibilità a livello mondiale alle produzioni realizzate dal team centrale di Milano: un mix unico di information designers, sviluppatori, illustratori, motion graphic experts, data analysts in grado di progettare visualizzazioni memorabili e ricche di significato, capaci di emozionare informando” ha concluso.

Stefano Maruzzi, manager con quasi trent’anni di esperienza nei settori high tech, internet e media, ha ricoperto diverse posizioni di responsabilità al vertice di grandi organizzazioni multinazionali, prima in Microsoft come Country Manager MSN Italy, poi come presidente di Condé Nast International, quindi come Country Manager Italia per Google e, più recentemente, come Vice President EMEA in GoDaddy.

Stefano Maruzzi
fondatore e partner di TVA International

Appassionato di tecnologia, media e innovazione, Stefano Maruzzi ha ricoperto per anni incarichi di rilievo in grandi organizzazioni internazionali.
Nato con una sorta di “attrazione biologica” per i computer, anche prima che IBM introducesse il primo PC nel 1981, inizia la sua carriera come sviluppatore imparando diversi linguaggi di programmazione. La passione per l’innovazione, la tecnologia e il software è ancora ciò che lo anima sia nel lavoro che tempo libero.
Le competenze software sono state la miccia per avviare “Microsoft University” in Italia, un’accademia del software che insegnava agli sviluppatori e agli ingegneri come creare software migliore. Un’avventura durata 11 anni.
Entrato in Microsoft nel 1999 ha ricoperto prima il ruolo di Country manager di MSN Italia gestendo le operation di MSN in Italia e poi promosso a direttore della strategia dei contenuti internazionali di MSN, unendo la sua passione per la tecnologia e i media. In quegli anni ha scritto quindici libri sulla programmazione informatica, un’altra forma di condivisione di know-how ed evangelizzazione informatica.
Da Microsoft passa nel 2007 a Condé Nast Digital International in qualità di Presidente dove ha avuto l’opportunità di sperimentare in prima persona come una società di media può passare dalla carta al digitale e dove ha guidato un team veramente internazionale distribuito in tutto il mondo.
Dopo 2 anni viene chiamato in Google Italia come Country Director. Qui affina ulteriormente la comprensione del mondo della pubblicità digitale del search e dei video online. Sotto la sua guida il fatturato della filiale supera 1 miliardo di dollari.
Entrato nel 2013 in GoDaddy come primo assunto in EMEA, ne ha guidato come Vice President l’espansione regionale conquistando la posizione di leadership per GoDaddy nel Regno Unito, rafforzando la presenza in diversi mercati europei e avventurandosi in Turchia e MENA, dove GoDaddy è ora leader di mercato.
Nel suo ultimo libro “La fine dell’era del buon senso” ha riassunto 25 anni di esperienza nella tecnologia illustrando come il mondo sta cambiando grazie all’innovazione.