Associaazione La Port Aperta Fondazione Italo Monzino

Si espande anche nel 2021 l’attività dell’Associazione la Porta Aperta, sostenuta dalla Fondazione Italo Monzino, che fornisce supporto psicologico a chi esprime disagio in una fase della propria vita e si trova in condizione di difficoltà anche economica. Una responsabilità etica in un anno ancora di pandemia.

“Una responsabilità etica, soprattutto in un anno ancora di pandemia e incertezza che porta le persone a vivere paura e profonda angoscia” con queste parole l’Associazione La Porta Aperta e la Fondazione Italo Monzino, dopo il repentino aumento della domanda di aiuto ricevuta nel 2020, hanno deciso di rafforzare per il 2021 l’impegno nel progetto “La Porta Aperta alla cura del disagio adolescenziale e sociale” in cui sono partner da tempo. Una partnership che si fonda su una convergenza delle reciproche visioni sulla cura delle persone e sulla partecipazione nel sociale.

Nel 2020, anno della pandemia globale appena trascorso, i terapeuti dell’Associazione La Porta Aperta si sono confrontati con un disagio sociale nuovo e per certi versi atipico, molto più complesso da contrastare e da sostenere rispetto alle precedenti forme di disagio psicologico. Quello che è stato definito stress da pandemia, ha messo in allerta le principali associazioni mondiali di psicologia e anche l’OMS lo ha riconosciuto capace di produrre effetti negativi sul futuro delle persone.

Infatti, negli interventi effettuati nel 2020 si è osservata nelle persone una crescita dello stato di attivazione fisiologica, con paure e angosce che determinano un aumento delle patologie di tipo ansioso e depressive. Ciò si è tradotto in circa 2000 ore di colloqui psicologici e, per il prolungarsi dello stato di emergenza, anche nel 2021 si prevede un’ulteriore sostenuta crescita di questo monte ore. Questa evidenza clinica e il suo particolare impatto sull’età adolescenziale è stata ribadita a livello nazionale e internazionale e si riscontra trasversalmente nelle classi sociali. Da qui l’urgenza di un aiuto a ragazzi e ragazze con difficoltà anche economiche per poter accedere a un supporto psicologico.

Gli effetti della pandemia hanno prodotto conseguenze diverse a livello di compagine sociale che hanno avuto notevole impatto, oltre agli adolescenti, anche altre realtà sociali, in particolare le famiglie e la scuola.

Per questa ragione, oltre al progetto di ascolto rivolto ai giovani, la Porta Aperta ha attivato altre forme di sostegno e aiuto per rispondere alle nuove espressioni di difficoltà e disagio che l’emergenza sanitaria Covid-19 ha spesso drammaticamente portato alla ribalta:

  • progetto EVA, dedicato alle donne vittime di violenza di genere, specialmente in ambito domestico (colloqui psicologici per 420 ore nel 2020);
  • progetto NIDO A DISTANZA, dedicato a educatori e genitori di bimbi in età di nido d’infanzia, che più di altre realtà scolastiche ha subito le conseguenze della chiusura forzata (20 ore di formazione e sostegno di gruppo in modalità online)
  • progetto Help Covid, cicli di 3 colloqui psicologici individuali on line per affrontare le difficoltà personali rispetto all’emergenza sanitaria. Aperti a chiunque, in tutta Italia (590 ore di colloqui psicologici).

Oggi, dopo oltre un anno dal suo esordio, la situazione della pandemia è in continua evoluzione e le prospettive di soluzione sono estremamente mutevoli. Per questa ragione l’Associazione La Porta Aperta e la Fondazione Italo Monzino mantengono uno stretto dialogo per confrontarsi sulle necessità sociali progressivamente emergenti ed essere così più flessibili negli interventi attivabili.

Cos’è il progetto “La Porta Aperta alla cura del disagio adolescenziale e sociale”
Un percorso psicologico gratuito messo a disposizione di ragazzi e ragazze in adolescenza per risolvere le difficoltà che spesso interferiscono e compromettono l’armonica acquisizione di un’identità personale a coloro maggiormente svantaggiati e in difficoltà. Gli psicoterapeuti impegnati in questo progetto si sono formati alla Scuola di Formazione Psicoanalitica Il Ruolo Terapeutico (www.ilruoloteraputico.it) e la loro supervisione è garantita dall’omonimo Centro Clinico di psicoterapia. La Fondazione Italo Monzino condivide l’idea e l’etica che sottendono al progetto e ne sostiene finanziariamente la realizzazione.

Chi è l’Associazione la Porta Aperta
L’Associazione La Porta Aperta è stata fondata nel 2007 senza scopo di lucro e ha finalità di solidarietà sociale nel campo dell’assistenza psicologica, sociosanitaria e della formazione. In particolare si prefigge di promuovere servizi, progetti e studi nel campo dell’assistenza psicologica a soggetti bisognosi di aiuto, improntati sul rispetto dei valori umani e al sostegno psicologico in modo da garantire ai fruitori la migliore qualità di vita possibile.

Per realizzare le proprie finalità sociali di matrice psicologica l’Associazione La Porta Aperta si avvale del contributo professionale di Psicoterapeuti formatisi presso Il Ruolo Terapeutico di Milano e del sostegno economico di diversi benefattori che si riconoscono nell’etica e negli scopi di ogni singolo progetto. L’associazione ha sede a Milano, via Giovanni Milani, 12.

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