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 In campo con il cuore, che si aggiungono a quelli già installati a Palazzo Reale, Castello Sforzesco, Museo della Permanente



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Milano, 28 luglio 2021 – Dopo Palazzo Reale, Castello Sforzesco, Museo della Permanente anche il PAC, Padioglione di Arte Contemporanea, e il MUDEC – Museo delle Culture diventano luoghi cardio protetti, grazie ai defibrillatori donati dal progetto “In campo con il Cuore”. La posa dei DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) è avvenuta alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale Lamberto Bertolè e dei dirigenti dei musei interessati.

“L’ottimo lavoro svolto con l’Associazione In campo con il cuore – ha detto il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé – prosegue rendendo sicuri e cardioprotetti i luoghi più importanti della cultura milanese. Sosteniamo da tempo e con convinzione questa iniziativa nella quale crediamo molto. Tutti sappiamo quanto sia importante il primo soccorso e quanto un defibrillatore possa risultare decisivo per salvare una vita”.

In Italia le malattie cardiovascolari colpiscono mortalmente ogni anno circa 60.000 italiani. I fattori che incidono positivamente sulle probabilità̀ di sopravvivenza delle vittime sono strettamente dipendenti alla precocità̀ di intervento ed un rapido inizio delle manovre di rianimazione e l’uso di un DAE è una condizione necessaria per salvare la vita di una persona.   Il progetto In campo con il cuore, organizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Milano ha come obiettivo quello di rendere Milano, la Città Metropolitana territorio cardio protetto e diffondere l’importanza tra cittadini e tra i giovani, in particolar modo con iniziative sportive. l’importanza della rianimazione e dell’uso del defibrillatore.

“La cultura – ha detto Gianfranco Fasan, Presidente dell’Associazione In campo con il Cuore – deve essere un mezzo straordinario di aggregazione utile per sensibilizzare i visitatori e i cittadini tutti sull’importanza della prevenzione, per permettere la più ampia diffusione delle manovre di rianimazione e del defibrillatore che rimane un dispositivo essenziale per salvare una vita in caso di arresto cardiaco”.

Dal 2014 a oggi l’Associazione In Campo con il Cuore, in collaborazione con il partner Iredeem, con Paolo Maldini e Ivan Capelli come testimonial, ha donato più di 32 defibrillatori sul territorio. Da Palazzo Reale al Parco Sempione, dal Castello Sforzesco ai Municipi di Milano e a tante scuole della città.

www.incampoconilcuore.itpresidenza@incampoconilcuore.it 

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