Nel cuore verde dell’Umbria, a Trevi, la Tenuta di San Pietro a Pettine rappresenta un modello virtuoso dove ristorazione, territorio e sostenibilità convivono in equilibrio. Qui il tartufo non è solo un prodotto, ma il centro di un vero ecosistema. Un microcosmo costruito nel tempo grazie alla visione di Carlo Caporicci, alla guida di una storica azienda nata nel 1948 e oggi punto di riferimento nel settore. Dal 2013, con la nascita del ristorante La Cucina di San Pietro a Pettine, questo progetto si è aperto anche all’ospitalità, trasformandosi in un’esperienza completa.

Il valore del tartufo tra natura e filiera controllata
La Tenuta si estende su dodici ettari, con nove dedicati a tartufaie coltivate. A questi si aggiungono circa 2.000 ettari di tartufaie naturali, che si sviluppano fino al Monte Pettino. Questa disponibilità garantisce tartufo fresco in ogni stagione. Un vantaggio competitivo che permette di rifornire sia il ristorante sia importanti realtà gastronomiche internazionali. Il controllo diretto della filiera assicura qualità e continuità. Un elemento sempre più centrale nella ristorazione contemporanea.
Un borgo storico che racconta secoli di cultura
Il borgo di San Pietro a Pettine affonda le sue radici nel 1100 d.C. e si sviluppa attorno a una chiesa romanica di grande valore storico. Restaurata dalla famiglia Caporicci, la chiesa custodisce affreschi del Cinquecento e testimonianze artistiche di rilievo. Un luogo che unisce spiritualità e cultura. Accanto alla storia, la Tenuta propone anche ospitalità diffusa. Le suite ricavate nel casale e nella dependance offrono comfort e autenticità, con una vista aperta sulla valle umbra.

Esperienze autentiche tra gusto e territorio
La Tenuta non è solo accoglienza, ma esperienza. Gli ospiti possono vivere attività immersive pensate per entrare in contatto diretto con il territorio. Tra le proposte più apprezzate:
- Caccia al tartufo nelle riserve private
- Degustazioni guidate
- Visite a cantine locali
- Tour nella microdistilleria GreenHeart
Queste esperienze permettono di scoprire l’Umbria in modo autentico, valorizzando tradizioni e saperi locali.
La Cucina di San Pietro Pettine identità e ricerca
Il ristorante La Cucina di San Pietro a Pettine è il cuore gastronomico della Tenuta. La cucina si basa su un concetto ampio di sostenibilità. Non solo ambientale, ma anche economica e sociale. Le materie prime arrivano da filiere locali e da produzioni interne. Alla guida c’è Alice Caporicci, che dopo esperienze in Italia e all’estero ha scelto di tornare alle origini. I piatti nascono da un dialogo costante con il territorio. Erbe spontanee, olio extravergine e tartufo diventano elementi centrali di una cucina essenziale e riconoscibile.

Una sala giovane e una cantina di ricerca
Il servizio è guidato da Federico Foschi, che coordina una squadra giovane e attenta. La cantina propone circa 300 etichette. La selezione privilegia piccoli produttori umbri, affiancati da referenze italiane e internazionali. Durante l’estate apre anche il bar “Tramonti”, con cocktail realizzati in collaborazione con la distilleria GreenHeart. I prodotti sono naturali, senza additivi, e raccontano il territorio attraverso le botaniche locali.
Sostenibilità concreta e visione circolare
Uno degli aspetti più interessanti della Tenuta è l’approccio circolare. Ogni risorsa viene valorizzata. Le potature diventano combustibile, mentre gli scarti del tartufo vengono riutilizzati per migliorare le tartufaie. Anche i progetti futuri seguono questa logica. Tra questi, l’inserimento di un piccolo allevamento di galline ovaiole nelle tartufaie. Un’idea che unisce produzione e tutela ambientale.
Le esperienze di truffle hunting vivere il tartufo
La caccia al tartufo è una delle attività più richieste. Guidati da esperti cavatori, gli ospiti entrano nel cuore delle tartufaie. Le esperienze sono diverse, pensate per ogni livello di interesse:
- Percorsi introduttivi per chi si avvicina per la prima volta
- Esperienze con degustazione
- Percorsi completi con menu dedicati
- Proposte esclusive in contesti naturali incontaminati
Ogni attività combina natura, cultura ed enogastronomia, offrendo un’esperienza autentica e coinvolgente.

Tenuta San Pietro Pettine un modello da seguire
La Tenuta di San Pietro a Pettine rappresenta oggi un esempio concreto di sviluppo sostenibile. Un luogo dove tradizione e innovazione convivono senza forzature. Dove il tartufo diventa filo conduttore di un racconto più ampio.Per chi cerca esperienze vere, legate al territorio e alla qualità, questa realtà umbra si conferma una destinazione da scoprire.










