Ddaio Colli All'adige Paesaggi Rurali Padova

Le storie che fanno grande un terriotorio
Dai Colli all’Adige e i suoi  Passaggi rurali
Storie della comunità contadina tra ville e famiglie nobili
della Bassa Padovana

#daiColliall’Adige è il nuovo sistema di promozione del turismo rurale che coinvolge 44 Comuni dell’area tra i Colli Euganei e la Bassa Padovana. Il Progetto – che si inserisce nell’ambito del Programma di Sviluppo Locale 2014-2020 del GAL Patavino ed è sostenuto dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (con Unione Europea, Stato, e Regione Veneto) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo – è articolato in una serie di servizi collegati tra loro a beneficio di tutto il territorio rurale.

Villa Miari de Cumani, Sant’Elena (PD) Villa Miari de Cumani è un maestoso complesso architettonico composto da più corpi collegati tra loro, immerso in un grande parco e circondato da una cinta muraria merlata. La Villa, in origine monastero benedettino, è dal Trecento di proprietà della famiglia De Cumani che nel corso dei secoli vi ha apportato numerose modifiche, fino a trasformarla in una dimora di pregio e di straordinaria bellezza. All’interno, i pregevoli arredi che vediamo oggi, sono frutto del gusto dalla contessa Antonia Miari, nata alla fine dell’Ottocento. Di notevole interesse storico-artistico sono i dipinti rinascimentali a soggetto religioso che troviamo nella “Sala dei quadri”, attribuiti a Jacopo Palma il Giovane, e le antiche librerie in larice della biblioteca traboccanti di testi antichi. Il “giardino all’inglese”, un parco che si estende per ben otto ettari, venne realizzato nel 1856 da Osvaldo Torquato Paoletti, di scuola Jappelliana: in perfetto stile romantico, esso accoglie piante esotiche, piccole sculture, una grotta e un laghetto.

Info: https://www.collieuganei.it/ville/villa-miari-de-cumani/

Barchessa Di Villa Miari De Cumani Santelena Padova

Barchessa di Villa Miari de Cumani, Sant’Elena (PD) La presenza di una casa domenicale affiancata dalla barchessa a cinque arcate e perpendicolare alle vie del paese è attestata già all’inizio del ‘700. La grande barchessa era formata da un edificio centrale – sottoposto a un attento restauro e oggi sede delle Associazioni del territorio e di un Museo Contadino – e da numerosi edifici minori. Un primo nucleo di edifici (tra questi quello del forno è ancora esistente e databile tra il 1828 e il 1842) era addossato alle mura di cinta sul lato est a ridosso del primo arco del portico. A questo si aggiunsero poi i ricoveri degli animali – è ancora oggi visibile la struttura che ospitava i porcili – mentre gli alloggi dei salariati vennero realizzati nell’ala opposta. Con l’incendio della porzione ovest, alla fine dell’800, andarono distrutti il fienile e la stalla originari; rimase invece fortunatamente indenne il colonnato esterno del portico, un imponente susseguirsi di 16 arcate a pieno centro su pilastri, che costituisce una vera rarità nella zona.

Info: http://www.pechete.it/

Villa Ca’ Conti, Granze (PD) Il complesso cinquecentesco di Ca’ Conti fu fatto costruire da Alberto Conti, conte di Padova, come casino di caccia e residenza estiva. La villa venne acquistata verso la fine dell’Ottocento dai Marchesi Rusconi Camerini che la trasformarono in azienda agricola. Oggi la villa è proprietà di Francesco Rusconi Camerini. L’edificio, tutto circondato da mura, è in stile palladiano, con il tipico pronao aggettante cui si accede attraverso la maestosa gradinata. Nel salone d’ingresso campeggia lo stemma della famiglia Conti, che dà il benvenuto al visitatore e lo conduce alla scoperta degli splendidi affreschi cinquecenteschi e delle decorazioni ottocentesche di Vittorio Biasin. Del complesso fanno parte un affascinante giardino all’italiana, con statue e piante secolari, un oratorio ancora attivo e una splendida barchessa. Per maggiori info e approfondimenti:

https://www.collieuganei.it/ville/villa-ca-conti-granze/

PASSAGGI RURALI – Storie della comunità contadina tra ville e famiglie nobili della Bassa Padovana Il GAL Patavino, nell’ambito del progetto #daiColliall’Adige organizza per domenica 28 giugno 2020 un press tour dedicato alla Bassa Padovana dal titolo “Storie della comunità contadina tra ville e famiglie nobili della Bassa Padovana”. I discendenti delle famiglie nobili della Bassa Padovana, ci guideranno con le loro narrazioni alla scoperta della vita agricola del passato, quando tutto ruotava attorno alle ville padronali, i bambini correvano nelle aie e i contadini lavoravano la terra. Partiremo da Monselice in minivan in direzione Granze, dove visiteremo Villa Ca’ Conti, un monumentale complesso di origine cinquecentesca circondato dai terreni dell’azienda agricola di famiglia, originariamente stazione benedettina, poi casino di caccia e dimora estiva. Dopo una sosta per il pranzo ci sposteremo a Sant’Elena per visitare Villa e Parco Miari de Cumani, complesso nato come monastero benedettino, oggi eclettica unione di stile neo-gotico e veneziano: una villa-castello immersa in un parco di scuola Jappelliana che richiama il “giardino all’inglese”. A seguire visiteremo la Barchessa di Villa Miari de Cumani, dove famiglie numerose si alternavano nelle generazioni, sostenendosi a vicenda nella quotidianità di una vita scandita dal ritmo delle stagioni e dai tempi lenti e ripetitivi della natura, narrati nella splendida collezione del Museo Contadino. 

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