MASI WINE BAR Al Druscie CORTINA

Dopo il successo delle prime due stagioni, che lo hanno reso un punto di riferimento della scena ampezzana, sabato 29 maggio 2021 riapre per la stagione estiva il Masi Wine Bar “Al Druscié” a Cortina d’Ampezzo. L’apertura è prevista inizialmente nei weekend e, a partire dal 19 giugno, tutti i giorni.

Anche quest’anno la struttura si è dotata di ampi spazi all’aperto, con quattro terrazze affacciate sugli splendidi panorami delle Dolomiti, che saranno allestite per garantire agli ospiti la massima vivibilità degli ambienti.

L’esclusiva location della Masi Wine Experience, situata a Col Druscié, alla prima fermata della cabinovia Freccia nel Cielo, torna con un ricco programma di eventi, organizzati in collaborazione con Tofana srl, all’insegna del relax e del buon vino, in un contesto paesaggistico unico.

MASI WINE BAR Al Druscie CORTINA 2

Novità di quest’anno il “Tofana Top Smartworking”, una giornata di smartworking immersi nella natura, di fronte agli emozionanti panorami, e una selezione di percorsi per esplorare la Tofana di Mezzo insieme alle guide alpine e, a seguire, un pranzo a tema presso il Masi Wine Bar.

Tornano gli appuntamenti con le Astrocene, per gli appassionati di astronomia e non, in cui sarà possibile assaporare una selezione di vini e piatti pensati per l’occasione, ammirando il cielo stellato, e le visite guidate all’Osservatorio Astronomico Helmut Ullrich.

Verrà riproposto anche lo “Yoga ad alta quota”, le lezioni si terranno negli ampi prati davanti al Masi Wine Bar, dove sarà poi servito un delizioso brunch.

Questa riapertura rappresenta un momento importante: è un simbolo della ripartenza della ristorazione e della montagna veneta. Il nuovo avvio di stagione si conferma per noi nel segno del rispetto, per consentire ai nostri ospiti di ritrovare un autentico contatto con la natura, in modo attento e responsabile”, commenta Raffaele Boscaini, Direttore Marketing di Masi. “In questo contesto suggestivo con affaccio su Cortina e sulle Dolomiti torniamo ad accogliere gli ospiti proponendo nelle attività, come nella carta vini e nell’offerta gastronomica, una visione di sostenibilità su cui il Gruppo Masi con le sue iniziative ha da sempre profuso grande impegno”.

Il Masi Wine Bar “Al Druscié” celebra la natura e il gusto, offrendo ai propri clienti la possibilità di assaggiare piatti della tradizione veneta, reinterpretati con spunti moderni e attuali e in cui il vino è spesso anche ingrediente. L’ampia carta vini propone scelte enologiche classiche come gli iconici Costasera Amarone e il Campofiorin, ma anche novità come il Fresco di Masi, declinato in un Rosso Verona igt e un Bianco Verona igt, entrambi biologici e vegani. Due vini che non potevano mancare in tale contesto, perché interpreti della naturalità tout court e di una rinnovata visione di sostenibilità.

+++++++++++++++++++

NB: Il calendario degli eventi potrà essere aggiornato nel corso della stagione.

Per informazioni, orari e per essere aggiornati sull’offerta gastronomica del Masi Wine Bar:

https://www.masi.it/it/masi-wine-experience/visita-i-nostri-luoghi/wine-bar-cortina

Per informazioni e orari della cabinovia Tofana – Freccia nel Cielo: www.freccianelcielo.com

 

***

PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATI SULLE NOVITÀ DEL MASI WINE BAR AL DRUSCIE’ SEGUITECI SUI NOSTRI CANALI SOCIAL
FACEBOOK https://www.facebook.com/MasiWineBarCortina/
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/masiwinebarcortina/?hl=it

MASI AGRICOLA

Masi è produttore leader di Amarone e da sempre interpreta con passione i valori delle Venezie.  La sua storia inizia alla fine del XVIII secolo, quando la famiglia Boscaini acquista pregiati vigneti nella piccola valle denominata “Vaio dei Masi”, nel cuore della Valpolicella Classica. Da oltre quarant’anni ha avviato un ambizioso progetto di valorizzazione di storiche tenute vitivinicole, collaborando con i Conti Serego Alighieri, discendenti del poeta Dante, proprietari della tenuta che in Valpolicella può vantare la più lunga storia e tradizione, e con i Conti Bossi Fedrigotti, prestigiosa griffe trentina con vigneti in Rovereto. Masi possiede inoltre le tenute a conduzione biologica Poderi del Bello Ovile in Toscana e Masi Tupungato in Argentina. Masi ha un’expertise riconosciuta nella tecnica dell’Appassimento, praticata sin dai tempi degli antichi Romani, per concentrare colore, zuccheri, aromi e tannini nel vino, ed è uno degli interpreti storici dell’Amarone: il suo presidente, Sandro Boscaini, rappresenta la sesta generazione della famiglia che ha contribuito a creare con questo vino un’eccellenza italiana. Oggi Masi produce cinque diversi Amaroni, la gamma più ampia e qualificata proposta al mercato internazionale.
Sandro Boscaini riveste attualmente la carica di Presidente di Federvini, Federazione Italiana Industriali Produttori, Esportatori e Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti e affini. www.masi.it

Masi Wine Experience è l’iniziativa della maison leader nella produzione di vini premium, e fa parte della strategia di crescita sviluppata dal Gruppo Masi fin dalla quotazione in Borsa Italiana nel giugno 2015; l’intento è quello di raggiungere direttamente il consumatore finale comunicando in tutto il mondo i valori dell’azienda e del suo territorio. La Masi Wine Experience è presente in Valpolicella Classica (presso la sede storica di Masi e le nobili Possessioni Serego Alighieri con la Foresteria, esperienze enogastronomiche e Wine Shop), sul Lago di Garda (presso Masi Tenuta Canova con Tour and Tasting Wine Bar, Wine Discovery Museum e Wine Shop), a Valdobbiadene (presso Canevel Spumanti con Tour and Tasting e Wine Shop), a Cortina d’Ampezzo il Masi Wine Bar Al Druscié – Vino e Cucina e all’estero a Zurigo (con il Masi Wine Bar and Restaurant), a Mendoza in Argentina (nella Tenuta ecosostenibile Masi Tupungato con Tour and Tasting e esperienze enogastronomiche), è prossimamente prevista l’apertura del nuovo Wine Bar a Monaco di Baviera (Masi Wine Bar and Restaurant).

 

Articolo precedenteIl MAUTO di Torino corre alla Mille Miglia con la straordinaria OM 469 Sport del 1922
Articolo successivoLevante: “Dall’alba al tramonto live”