fagioli grassi cotenna
Fagioli Grassi Cotenna

…di Giorgio Cortese

Il Previ, in italiano il Prete è un chiaro esempio di come si recuperino anche le parti meno nobili dalla macellazione del maiale. Il nome, probabilmente, deriva dal fatto che tale ghiottoneria era destinata al prete del paese, generalmente l’ospite di riguardo a cena. La cute del maiale viene tagliata in strisce rettangolari. Le cotenne sono conciate con sale, pepe, salvia, rosmarino, aromi e conce particolari, a seconda della zona di produzione. Le strisce vengono, poi, arrotolate e legate con apposito spago. Hanno un peso di 250-350 g di peso, 18-20 cm di lunghezza. Si consumano bollite oppure sono un ottimo ingrediente per insaporire una zuppa o un piatto a base di fagioli, come la tufeja.  La cotica o cotenna deriva dal latino cutica,  formato su cutis ossia pelle, e dal greco antico, kytos, skytos, cuoio, pelle, copertura. Mangiare in compagnia degli alpini i previ ed i fagioli grassi mi fa apprezzare la sincera amicizia. Meravigliosa è l’amicizia sincera, mi mette le ali, mi aiuta a sognare, non mi giudica, ma al momento giusto mi rimprovera. Mi accompagna lungo il mio cammino tenendomi per mano e dandomi il giusto spazio per andare lontano. Mi capisce e mi vuol bene così come sono. Gli alpini sono simili alle  vetrate di un grande palazzo, scintillano e brillano quando c’è il sole, ma quando cala l’oscurità rivelano la loro magnifica bellezza, perché hanno dentro la luce dei valori alpini. Mi piacciono questi momenti conviviali con gli alpini, esseri umani che lasciano il segno nell’animo, non cicatrici.  Gli alpini che conosco sono entrati in punta di piedi nella mia vita e la attraversano con lieto sorriso e benevola amicizia. Gli alpini a volte mi parlano con i gesti e non la voce alta, gridando le emozioni non la rabbia. Mi piacciono  queste persone che lasciano il segno, lì in quel piccolo posto chiamato cuore, sono quelle che mai se ne andranno perché quel posto se lo sono conquistato con le piccole attenzioni di ogni giorno. Con loro ho scoperto che l’amicizia ha due ingredienti principali, il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili. E il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi. Si dice chi trova un amico trova un tesoro. Io nel gruppo Alpini di Favria ne ho trovato una miniera d’oro e ne sono veramente contento!

W gli alpini!

alpino favria

 

 

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