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fuochi d'artificio nel buio

Buon Anno In Tutte Le Lingue! 


di Silvia Salomoni.

I festeggiamenti di Capodanno prevedono una lunga serie di rituali e scaramanzie che più o meno tutti conosciamo (e mettiamo in pratica!). Indossare biancheria rossa, mangiare lenticchie e uva come auspicio di ricchezza per l’anno nuovo, disseminare la sala da pranzo di melagrane e vischio per assicurarsi abbondanza, fertilità e fortuna… Fino ai fuochi d’artificio di mezzanotte e ai lanci di piatti e oggetti inutilizzati dalla finestra (fortunatamente ormai più che altro simbolici…) per lasciarsi il vecchio alle spalle e accogliere il nuovo! Questo – con alcune varianti regionali – succede in Italia. Ma nel resto d’Europa? Partiamo insieme per un inter-rail virtuale di Capodanno tra i paesi europei, a caccia di curiosità e tradizioni per salutare l’anno nuovo, ovviamente dal nostro punto di vista preferito: quello gastronomico…

In Francia

flute di champagne tra i fioriIl 31 Dicembre i francesi partecipano a leRéveillon de Saint-Sylvestre; che sia un ballo, una festa fra amici, o una serata alla moda sicuramente non mancheranno abbondante fois-gras (paté di fegato d’oca) e lo Champagne, da stappare rigorosamente con il botto allo scoccare della mezzanotte! Tra parentesi, la Francia fornisce Champagne ai festeggiamenti di Capodanno di tutto il mondo… Una tradizione meno conosciuta, invece, è quella di mangiare 13 tipi diversi di frutta secca come buon auspicio per l’anno nuovo! Se vi scambierete gli auguri guardando i fuochi che partono dalla Tour Eiffel, ricordate che in francese Buon Anno si dice “Bonne Année!” e si brinda con un elegante “à votre santé”.

In Olanda

zuppa di piselli erwetensoepLa particolarità del Capodanno olandese è il bagno di Mezzanotte: ogni anno sul molo di Scheveningen (la spiaggia de L’Aia) un centinaio di coraggiosi si da appuntamento per tuffarsi tra le acque del gelido Mare del Nord! I temerari, poi, vengono riscaldati da abbondante Erwtensoep, la tradizionalezuppa di piselli (che annovera tra gli ingredienti anche pancetta, piedino di maiale, cipolla, porro e sedano…). Il tuffo è libero, se qualcuno di voi se la sente sappia che si sono tuffati in passato anche un bambino di 3 anni e un signore di 79… Altrimenti potete comunque approfittare della confusione per gustare una scodella di Erwtensoep, lasciando agli olandesi il piacere del tuffo! In questo caso può esservi utile sapere che in olandese Buon Anno si dice “Gelukkig Nieuwjaar” e si brinda dicendo “Proost!”.

In Grecia

frutti di melogranoIn Grecia il 1 Gennaio si festeggia San Basilio (Agios Vassilis), equivalente del nostro Babbo Natale, a cui è dedicata laVassilopita, che in greco significa appunto “torta di San Basilio”. LaVassilopita è un tradizionale ciambellone di Capodanno a base di latte, uova, burro e zucchero; la particolarità è che nell’impasto viene nascosta una moneta e chi la trova all’interno della propria fetta sarà molto fortunato per tutto l’anno! Il taglio della Vassilopita tradizionalmente è fatto dal capofamiglia ed è un momento molto solenne: la prima fetta viene destinata a Cristo, la seconda alla Madonna, la terza a San Basilio, poi alla casa, al capofamiglia e via via a tutti gli altri membri della famiglia, seguendo una rigida gerarchia. È una tradizione che resiste ancora oggi, anche nelle città più grandi come Atene, dove – male che vada – il dolce non è fatto in casa, ma comprato in pasticceria! Sempre secondo le tradizioni locali, poi, chi nell’Anno Nuovo entra per primo in un’abitazione deve lanciare a terra un melograno

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