oro liquido di Tibur

L’oro liquido di Tibur: Olio extravergine da oltre 150.000 ulivi secolari sulle colline di Tivoli

Con una produzione annua di 15.000 quintali di olio extravergine di oliva, Tivoli si conferma una delle eccellenze italiane nel settore. Le sue oltre 150.000 piante di ulivo, molte delle quali ultrasecolari, punteggiano le colline tiburtine, creando un paesaggio unico che ha ispirato artisti come Giambattista Piranesi.

L’oro liquido di Tibur

Olio extravergine di oliva di Tivoli: storia e tradizione millenaria

La storia dell’olivo a Tivoli è antichissima, con un legame profondo tra la pianta e la città che si perde nel tempo. Gli ulivi vivono qui da oltre 3.000 anni, coltivati fin dall’epoca romana grazie al clima mite e alla posizione favorevole delle colline tiburtine. I Romani furono i primi a piantare ulivi nelle loro ville, e in seguito furono i Tiburtini a espandere gli uliveti. Documenti storici del 945 testimoniano come ramoscelli d’ulivo venissero inviati alla Chiesa di Roma per la Domenica delle Palme, segno dell’importanza culturale e religiosa di questa coltura.

Un patrimonio naturale da scoprire tra uliveti e storia

Per vivere l’esperienza dell’olio tiburtino, si consiglia un percorso tra gli uliveti che si estendono su circa 900 ettari di terreno. La visita parte da via di Pomata, antica Via Carciana, e prosegue per cinque chilometri lungo il pendio di colle Ripoli e Monte Sant’Angelo in Arcese, dove già nel II secolo a.C. sorsero le residenze estive dei nobili romani.

L’Albero Bello: il patriarca degli ulivi di Tivoli

Tra i tesori naturali di Tivoli spicca l’Albero Bello, un ulivo secolare risalente al XIII secolo, situato vicino a Villa Adriana. Questo monumento vivente è circondato da filari di ulivi piantati nei primi anni dell’Ottocento, quando la famiglia Braschi trasformò la zona in terreno agricolo per la produzione di olio.

L’arte degli ulivi e il paesaggio di Tivoli

Gli ulivi di Tivoli, descritti come “artigli sopra i ruderi della civiltà antica”, hanno ispirato artisti come Piranesi e gli acquerellisti Ettore Roesler Franz ed Edoardo Tani, contribuendo a rendere celebre il paesaggio tiburtino in tutto il mondo.

Le caratteristiche uniche dell’olio extravergine di Tivoli

L’olio di Tivoli si distingue per il suo colore giallo oro con sfumature verdi. Al palato, è fruttato con note erbacee e di mandorla, accompagnato da un retrogusto amarognolo e piccante che “pizzica” la lingua. Questi sapori tipici derivano dalle varietà autoctone come Leccino, Frantoio e Moraiolo. Circa il 14% della produzione è destinata al consumo familiare, noto come “olio per la casa”, che mantiene viva la tradizione e il legame con il territorio.

Verso il riconoscimento DOP: il futuro dell’olio tiburtino

In attesa del Marchio a Denominazione di Origine Protetta (DOP), l’olio extravergine di Tivoli continua a consolidare la sua fama, sostenuto da un patrimonio culturale, storico e naturale che rende questo prodotto una vera eccellenza italiana.

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