La Salsiccia di Cancellara
La salsiccia di Cancellara è tra le più rinomate per la qualità delle carni e la ricercatezza degli ingredienti, caratteristiche che ne fanno un prodotto di assoluta eccellenza gastronomica. La salsiccia cancellarese ha origini antichissime, ma le prime notizie sulla sua produzione risalgono al 1700. In una statistica del regno di Napoli del 1811 sulle abitudini alimentari nel circondario di Cancellara si parla dei contadini che fanno “uso di carne di porco, che ingrasciano nelle loro case in tempo di carnevale”. In questo prezioso documento storico si spiega anche il modo di produrre la salsiccia: “Si salano le carni di maiale, e si affumicano, che come salsiccie stesse si conservano fino al tempo delle messi”. In attesa di un vero e proprio disciplinare di produzione, le famiglie cancellaresi si attengono alla più antica e consolidata tradizione, dedicandosi con altrettanta cura all’allevamento dei suini, alla macellazione e alla successiva insaccatura. Ogni fase contribuisce a fare della salsiccia di Cancellara un delicato melange di sapori e profumi. Il giusto equilibrio tra magro e grasso, l’impiego di spezie quali il peperone di Senise in polvere ed il finocchio selvatico, l’uso del camino per la delicata fase di asciugatura, conferiscono alla salsiccia di Cancellara un sapore gradevole, inconfondibile, fatto di toni e sfumature che si intrecciano come gustose ghirlande. A conferma del suo prestigio, la salsiccia di Cancellara si è guadagnata due importanti citazioni: la prima nel 1991 nel volume dell’Agriturist che raccoglie i cento migliori prodotti agroartigianali d’Italia, al fianco di prelibatezze come il Lardo di Colonnata; la seconda nell’Arca del Gusto della Fondazione Slow Food per la Biodiversità che raccoglie in tutto il mondo quasi ottocento prodotti gastronomici d’eccellenza.
Presentazione
CANCELLARA – Sabato 10 e domenica 11 settembre 2011 si terrà la terza edizione del Salsiccia Festival, la kermesse dedicata alla tradizionale salsiccia a catena di Cancellara. L’evento, organizzato dal Comune di Cancellara, anche quest’anno è ricco di appuntamenti, tra Degustazioni, spettacoli, visite guidate al centro storico, mostre e laboratori, tutto rigorosamente dedicato al prelibato insaccato di Cancellara, che è entrato a far parte dell’esclusivo paniere dei prodotti tipici e tradizionali della Basilicata. Un riconoscimento prestigioso che premia il lavoro di recupero e valorizzazione fatto in questi anni dai produttori locali e che rinsalda il legame tra gastronomia di eccellenza e territorio. L’edizione di quest’anno, nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, si arricchisce di due importanti eventi: il corteo storico “Il ‘600 nel Regno di Napoli” e il “Concerto dell’Unità d’Italia”, con la partecipazione delle corali “Ensemble Polifonico Libercanto” e “Obadiah” e la banda musicale “Città di Oppido”. Gastronomia, storia, saperi, bellezze architettoniche e arte, sono gli elementi che quest’anno vogliamo promuovere e condividere con tutti voi. Vi aspettiamo nella nostra comunità per un week-end all’insegna dei sapori di altri tempi.
Antonio Lo Re
Sindaco di Cancellara
Il paese
Cancellara è un intreccio verticale di vicoli e casupole, raccolto intorno al castello medievale e alla chiesa madre. Le origini del paese si perdono nel tempo, laddove storia e leggenda si confondono per dare vita al mito, ma è durante il periodo federiciano che quel grumo di case aggrappato al colle diventa “Terra Cancellariae”. Risalgono a quest’epoca il castello e la sua inconfondibile struttura urbanistica che fanno di Cancellara uno dei centri storici più caratteristici e pittoreschi della Basilicata. Il paese passò di feudatario in feudatario sino al 1775, quando divenne proprietà di Benedetto Candida. I Frati Minori del Convento dell’Annunziata, durante il XVIII secolo, contribuirono alla crescita culturale e spirituale di Cancellara, ed è di questo periodo l’espansione urbanistica e la costruzione dei numerosi palazzi signorili. La popolazione di Cancellara è stata spesso al centro di importanti vicende storiche, come i moti popolari che a metà del Seicento infiammarono i paesi del Mezzogiorno, oppressi dall’esoso fiscalismo spagnolo, e la rivoluzione napoletana del 1799, allorquando i cittadini di Cancellara riuscirono ad ottenere l’indipendenza e ad innalzare al centro del paese l’albero della libertà. Il 1600 è per Cancellara ed il suo Borgo, il periodo di maggiore splendore culturale e di sviluppo economico ed urbanistico. Documenti d’archivio di Stato di Napoli e Potenza citano avvenimenti e personaggi di quel tempo. Protagonisti sono i signori della Terra Cancellariae, Don Marino Caracciolo e Donna Ippolita Pappacoda de Lannoy, il Clero ed i Frati Minori Osservanti, le Università e il Popolo. Tali avvenimenti rivivono Sabato 10 Settembre, in occasione del corteo storico “Il ‘600 nel Regno di Napoli”, tra i vicoli e le piazze del Borgo, con la partecipazione di centinaia di figuranti in costumi del seicento spagnolo, archibugieri, musici e sbandieratori. Cancellara aderisce alla rete dell’associazione Città dei Sapori, che riunisce i comuni tipici d’Italia, e alla campagna promossa da Legambiente, Piccola Grande Italia, per la salvaguardia e la valorizzazione dei piccoli comuni italiani.
Abitanti: 1.510
Altitudine: 680
Santo Patrono: San Biagio
Festa patronale: 3 febbraio
Programma
Sabato 10 settembre 2011
dalle ore 16.00 alle 23.00
Macellerie Aperte – Salsiccia da gustare per le vie dei macellai
dalle ore 17.00 a intervalli di 40 minuti fino alle 23.00
Visite guidate del paese tra castelli e case della salsiccia
ore 17.00 – ore 19.00 – ore 21.00
Laboratori sulla produzione della salsiccia
dalle ore 12.30 alle 15.30 e dalle 19.30 alle 24.00
“Salsiccia Menu” presso i ristoranti del paese
ore 18.00
Corteo storico “Il seicento nel regno di Napoli”
ore 21.00
Evento musicale
Domenica 11 settembre 2011
dalle 9.00 alle 23.00
Macellerie Aperte – Salsiccia da gustare per le vie dei macellai
dalle ore 11.00 a intervalli di 40 minuti fino alle 23.00
Visite guidate del paese tra castelli e case della salsiccia
ore 12.00 – 17.00 – 19.00 – 21.00
Laboratori sulla produzione della salsiccia
dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19.30 alle 24.00
“Salsiccia Menu” presso i ristoranti del paese
ore 11.00
Momenti del sapere: “La trasformazione del suino leggero e pesante secondo la tradizione gastronomica cancellarese”
A cura di Alsia e Regione Basilicata
ore 19.00
Momenti del sapere: “Lo spettacolo del gusto”
ore 21.00
Concerto dell’Unità d’Italia: “Le voci dell’Italia risorgimentale”
Con le corali Enseble Polifonico Libercanto, Obadiah e Banda Musicale Città di Oppido











