B.A.C.A. premiata ai Books for Peace 2026

San Gimignano – In una giornata segnata da un forte richiamo alla solidarietà e alla tutela dell’infanzia, è stato conferito il Premio Internazionale Books for Peace 2026 a B.A.C.A. – Bikers Against Child Abuse USA e Italia, organizzazione impegnata da anni nella protezione dei minori vittime di abusi. L’evento ha riunito 115 moto e oltre 150 bikers provenienti da tutta Italia, trasformando la città toscana in un simbolico abbraccio collettivo dedicato ai bambini più vulnerabili.

Le attività principali di B.A.C.A.

Fondata negli Stati Uniti nel 1995 e attiva in Italia dal 2010, B.A.C.A. collabora con istituzioni, tribunali e servizi sociali. Interviene solo dopo una segnalazione degli enti competenti e agisce con un obiettivo preciso: restituire sicurezza e coraggio ai minori che hanno vissuto esperienze traumatiche. L’associazione accompagna i bambini nei momenti più delicati e garantisce una presenza protettiva costante.

Le attività di B.A.C.A. includono un sostegno diretto ai minori. I membri dell’organizzazione possono affiancarli anche durante le udienze in tribunale, offrendo un punto di riferimento stabile. L’associazione propone inoltre un percorso simbolico di accoglienza nella propria “famiglia”, con l’assegnazione di un gilet identificativo e di un nome di strada. Questo gesto rafforza il senso di appartenenza e aiuta a ricostruire fiducia e autostima. I volontari utilizzano nickname per tutelare la privacy dei bambini e garantire la massima protezione.

L’associazione è presente sul territorio nazionale attraverso numerosi Chapter, coordinati da volontari che dedicano tempo, competenze e umanità alla protezione dell’infanzia.

Le parole del Presidente di Books for Peace

Nel consegnare il riconoscimento, Antonio Imeneo, Presidente di Books for Peace, ha messo in evidenza il valore dell’impegno dell’organizzazione. Ha descritto B.A.C.A. come un esempio concreto di solidarietà attiva e di difesa dei diritti umani.
Ha spiegato che l’incontro con i membri dell’associazione gli ha trasmesso un’emozione intensa e immediata. Davanti a sé ha trovato uomini dall’aspetto deciso, capaci però di comunicare, con uno sguardo sincero e una presenza discreta, una forte sensazione di protezione e umanità.
Secondo Imeneo, questa impressione rimane impressa e racconta più di qualsiasi parola.

Il Premio Books for Peace, dedicato alla Cultura della Pace e al dialogo tra i popoli, continua così a valorizzare realtà che operano concretamente per un mondo più giusto e inclusivo. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Niho, Trappola, Puma e Cooper, che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

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