Colazione in onore di Fortunato Ortombina Hotel Principe di Savoia 4 giugno 2025 01

Danze di luce al Principe: la Milano che conta celebra Fortunato Ortombina, nuovo sovrintendente della Scala.

Colazione in onore di Fortunato Ortombina Hotel Principe di Savoia 4 giugno 2025 16

Milano, un mercoledì mattina. La città che non si ferma, che respira moda, arte e cultura, si è presa una pausa dal suo ritmo incessante per un evento che unisce eleganza e solidarietà. Il celebre Hotel Principe di Savoia ha fatto da cornice, il 4 giugno, ad una colazione d’élite in onore del nuovo Sovrintendente della Scala, Fortunato Ortombina.

Una celebrazione che è stata molto più di un semplice omaggio: un tributo che ha intrecciato la bellezza del bel canto, lo stile sartoriale e un cuore grande per la solidarietà.
A organizzare il tutto, l’inesauribile Daniela Javarone, madrina e ambasciatrice dell’Associazione City Angels, che ha voluto fare di questa occasione un momento di cultura e calore umano. Al centro della scena, il nuovo sovrintendente della Scala ha ricevuto la targa riconoscimento degli Amici della Lirica:
A Fortunato Ortombina – sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala – con Stima e Amicizia”.
Accanto a lui, nel Salone del Principe, anche tanti protagonisti di una giornata che ha saputo celebrare il meglio di Milano.

Photo Courtesy of Fedele Costadura

Un tavolo da “Prima della Scala” in onore di Fortunato Ortombina

All’evento, ogni dettaglio sembrava studiato per evocare l’atmosfera unica di una serata alla Scala. Il tavolo d’onore, un microcosmo di mondanità e cultura, ha visto accanto al sovrintendente Ortombina ospiti di spicco, ognuno con il proprio tocco di stile, tra cui:

  • Melania Rizzoli, impeccabile rappresentante del CdA della Scala, simbolo di grazia istituzionale;
  • Alfonso Signorini, in un’iconico completo blu elettrico, con la passione per Verdi che si rifletteva nelle sue parole;
  • Colazione in onore di Fortunato Hotel Principe di Savoia 4 giugno 2025 18Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, incarna l’equilibrio perfetto tra visione e concretezza guidando con stile incisivo l’evoluzione etica e creativa della moda;
  • Arturo Artom, pioniere delle telecomunicazioni e imprenditore visionario, ha rivoluzionato il settore promuovendo innovazione e meritocrazia;
  • Ezio Indiani, direttore del Principe, anfitrione di un’accoglienza a cinque stelle;
  • Enzo Miccio, arbitro di eleganza, con una giacca lilla a doppio petto che sembrava un’opera sartoriale
  • e naturalmente Daniela Javarone, musa della giornata, impeccabile nella sua giacca di cotone bicolor beige e panna firmata Sartoria Angela Alta Moda, testimone della grande tradizione sartoriale milanese.

Colazione in onore di Ortombina Hotel Principe di Savoia 4 giugno 2015 06

Tra i momenti più emozionanti, il discorso di Alfonso Signorini, che ha definito Ortombina «il direttore d’orchestra perfetto per la nuova sinfonia della Scala», un elogio che ha trovato l’applauso unanime dei presenti.

Tra stile e sentimento: un pubblico scelto

All’evento hanno partecipato volti noti e cuori generosi che hanno arricchito l’atmosfera. Tra questi il Generale Alfonso Miro, figura nota per il suo contributo instancabile alla città durante i momenti di maggiore difficoltà.
Già figura chiave del Comando militare dell’Esercito in Lombardia, Miro è stato tra i protagonisti della complessa gestione logistica nella fase più critica della pandemia, accanto al Generale Figliuolo e a Guido Bertolaso. Sobrio, elegante e discreto, il Generale Miro ha incarnato quella leadership silenziosa ma risolutiva, che in ogni occasione – anche mondana – porta con sé un messaggio profondo: lo stile non è solo nell’apparenza, ma nei gesti che cambiano la vita degli altri.

Altri ospiti

Tra gli altri presenti, per citarne solo qualcuno, spiccavano le figure di

  • Daniela Cuzzolin Oberosler, giornalista Rai, nota per il suo impegno nella cronaca e nella cultura, che continua a raccontare storie con passione e professionalità;
  • Prof. Antonino Di Pietro, pioniere della dermatologia rigenerativa, direttore del Dermoclinico di Milano e considerato il “padre della dermatologia plastica”;
  • Mario Furlan, fondatore dei City Angels, accompagnato da una rappresentanza dell’associazione, a ricordare che l’eleganza più autentica è quella dell’anima;
  • Michele Ferrario Hercolani, notaio e volto familiare del mondo culturale cittadino;
  • Candida Livatino, nota grafologa esperta nell’analisi della scrittura, autrice di vari libri.

Inoltre, tra i protagonisti dell’incontro, non poteva mancare un tocco di Alta Moda. Gli ospiti hanno sfoggiato look che, senza mai cadere nell’eccesso, hanno reso omaggio alla grande tradizione milanese. Un nome che ha brillato è stato quello di Angela Formaggia, erede spirituale di Germana Marucelli, figura leggendaria della sartoria italiana. Come Marucelli, anche Formaggia cuce abiti che raccontano storie, combinando memoria e modernità. L’abito indossato da Daniela Javarone è stato un tributo silenzioso a questa filosofia: linee pulite, dettagli impeccabili e un messaggio forte di eleganza senza tempo.

Photo Courtesy of Sergio Frezzolini – Album Italia

La grazia… il talento… la determinazione di Simona

Per non dimenticare la straordinaria Simona Atzori, artista poliedrica e fonte inesauribile di entusiasmo e luce. Ballerina, pittrice e scrittrice, ha saputo trasformare la sua condizione in un autentico punto di forza, dando vita a un percorso unico e ispiratore. Con grazia e talento, dipinge e danza usando i piedi, regalando al mondo creazioni di rara bellezza. Le sue performance e opere d’arte testimoniano con forza che volontà e determinazione possono superare ogni limite, aprendo orizzonti di possibilità e meraviglia.

Intelligenza artificiale, cuore umano

Colazione in onore di Fortunato Ortombina Hotel Principe di Savoia 4 giugno 2015 21In apertura dell’evento, in un passaggio inatteso, il fondatore del “Cenacolo Artom” (un salotto culturale, crocevia di idee, progetti e relazioni in cui dialogano mondi diversi – ndr) Arturo Artom ha lasciato che fosse l’intelligenza artificiale a raccontare la carriera di Ortombina. Una voce sintetica ma sorprendentemente evocativa ha tracciato il percorso di un uomo che ama l’opera, la capisce e la fa vivere.

La bellezza della solidarietà
Dietro l’eleganza, l’innovazione, il glamour, il vero cuore dell’evento: la solidarietà. Il ricavato dell’evento è stato devoluto al centro d’accoglienza per senza fissa dimora, gestito dai City Angels, di Via Gino Pollini 4 a Milano. Il centro ospita h24 cinquanta senzatetto che ricevono anche assistenza medica, psicologica e legale. Un gesto che ricorda come, a Milano, stile e sostanza possano andare di pari passo.

Colazione in onore del sovrintendente alla Scala Ortombina Hotel Principe di Savoia 4 giugno 2025 19

In una città che sa sempre reinventarsi, il brunch del Principe di Savoia è stato un momento che ha unito il meglio di Milano: la cultura, lo stile e il cuore. E, sotto i riflettori, ognuno ha portato con sé un pezzo di quella magia che rende questa città unica al mondo.

Alessandro Trani Direttore Editoriale Le Roy SRL
Alessandro Trani
Direttore editoriale del network Le Roy. Coordina contenuti e progetti multimediali delle testate del gruppo.  Leggi di più

(Photo Courtesy of Fedele Costadura & Sergio Frezzolini)

***

Fortunato Ortombina, sovrintendente del Teatro alla Scala

Fortunato Ortombina: una vita per l’opera
Classe 1960, Fortunato Ortombina è un musicologo raffinato e un organizzatore capace, che ha trasformato ogni teatro da lui diretto in un esempio di eccellenza. Dopo anni alla guida del Teatro La Fenice di Venezia, Ortombina arriva alla Scala con la stessa visione che lo ha reso celebre: innovare nel rispetto della tradizione, con un amore profondo per il repertorio verdiano.

Articolo precedenteFiducia digitale LutinX con la blockchain
Articolo successivoPremio Amarena Piano di Sorrento 2025