Zanzare, giornata mondiale: prevenzione e consapevolezza
Le zanzare tornano al centro dell’attenzione: non solo fastidio stagionale, ma rischio sanitario crescente. In occasione della Giornata Mondiale della Zanzara (20 agosto), Rentokil – azienda leader nel monitoraggio e controllo degli infestanti – promuove la prevenzione e sfata i falsi miti più diffusi.
Zanzare e virus: i dati preoccupanti del 2025
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), al 29 luglio 2025 si contano:
- 89 casi confermati di West Nile Virus, di cui 58 nel Lazio
- 98 casi di Dengue, 3 autoctoni e 95 legati a viaggi all’estero
- 32 casi di Chikungunya, 2 autoctoni
- 4 casi di Zika virus, tutti importati
- 23 casi di TBE
- 38 casi di Toscana virus
L’innalzamento delle temperature ha esteso il periodo di attività delle zanzare, aumentando il rischio di diffusione di arbovirosi anche in Italia [1].
Arbovirosi in Italia: i dati aggiornati al 29 luglio 2025
Secondo il bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), al 29 luglio 2025 si registrano [2]:
| Virus | Casi totali | Casi autoctoni | Casi importati | Regione più colpita |
|---|---|---|---|---|
| West Nile Virus | 89 | — | — | Lazio (58 casi) |
| Dengue | 98 | 3 | 95 | — |
| Chikungunya | 32 | 2 | 30 | — |
| Zika Virus | 4 | 0 | 4 | — |
| TBE (encefalite da zecche) | 23 | 23 | 0 | — |
| Toscana Virus | 38 | 38 | 0 | — |
Nota: I casi autoctoni indicano infezioni contratte direttamente in Italia, mentre quelli importati derivano da viaggi all’estero.
Questi dati confermano una crescente diffusione delle arbovirosi anche sul territorio italiano, con particolare attenzione al Lazio, dove si concentra la maggior parte dei casi di West Nile Virus. La presenza di casi autoctoni di Dengue e Chikungunya è un segnale importante: il rischio non è più solo legato ai viaggi, ma anche alla trasmissione locale.
Quattro falsi miti sulle zanzare da sfatare
“Spegni la luce che entrano le zanzare”
Le zanzare sono attratte da calore corporeo, sudore, profumi dolci e anidride carbonica, non dalla luce.
“Mi pungono perché ho il sangue dolce”
Non è questione di dolcezza: le zanzare preferiscono chi ha colesterolo e acidi grassi più elevati nel sangue.
“La citronella le tiene lontane”
La citronella può avere effetto repellente, ma dipende dalla concentrazione e dalla specie di zanzara. Alcune pungono comunque.
“In montagna non ci sono zanzare”
Specie come Aedes koreicus e Aedes japonicus vivono fino a 1900 metri di altitudine, anche in zone prima considerate “sicure”.
Prevenzione zanzare: l’approccio integrato di Rentokil
Fabio Landi, Quality Specialist Pest Management Expert di Rentokil Initial Italia, sottolinea l’importanza di intervenire sin dalla fase larvale. I trattamenti larvicidi sono selettivi e mirati, proteggono ambienti interni ed esterni senza danneggiare altri insetti.
Rentokil adotta il metodo Integrated Mosquito Management (IMM), che combina:
- Monitoraggio delle aree a rischio
- Interventi larvicidi mirati
- Riduzione dei focolai
- Protezione ambientale
???? Vespe e mosche: altri infestanti da tenere sotto controllo
Oltre alle zanzare, anche vespe e mosche rappresentano una minaccia, soprattutto nei mesi caldi. Rentokil propone soluzioni innovative:
- Lumnia: lampade LED per interni
- EcoCatch Mosche e EcoCatch Vespe: sistemi per esterni, efficaci e sostenibili
Vivere l’estate in sicurezza
Affidarsi a professionisti per la gestione degli infestanti è il modo migliore per vivere l’estate in tranquillità, evitando fastidi e rischi per la salute.
Fonti
[1] Bollettino ISS – West Nile Virus – Al 29 luglio https://www.iss.it/web/guest/news/-/asset_publisher/gJ3hFqMQsykM/content/id/10187793https://www.epicentro.iss.it/westnile/bollettino
[2] Dashboard ISS – Arbovirosi 2025
Dal 1 gennaio al 29 luglio 2025 (data di ultimo aggiornamento della dashboard per i casi segnalati nel 2025) https://www.epicentro.iss.it/arbovirosi/aggiornamenti











