Verso un Osservatorio nazionale su ipoacusia e sordità
L’attenzione verso ipoacusia e sordità in Italia è in costante crescita. Infatti, circa 2 neonati su 1000 nascono con una perdita uditiva e oltre un milione di persone sopra i 15 anni presenta gravi limitazioni dell’udito. Inoltre, la diagnosi precoce resta ancora disomogenea sul territorio nazionale.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito e della V Giornata Nazionale di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio, il simposio Ipoacusia, sordità e innovazione, promosso da ANS con SIOeChCF e SIAF, ha riportato al centro del dibattito prevenzione, diagnosi precoce, accesso alle cure e inclusione sociale. Per questo, è stata ribadita la necessità di un Osservatorio nazionale.
Un fronte comune
Il 3 marzo, nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, si è svolto il simposio nazionale Ipoacusia, sordità e innovazione: il contributo della scienza, delle istituzioni e del Terzo Settore. L’incontro, celebrato durante la Giornata Mondiale dell’Udito promossa dall’OMS, ha rappresentato il momento culminante della campagna Sordità: un problema nascosto. Inoltre, la quinta edizione della Giornata Nazionale di sensibilizzazione ha coinvolto strutture sanitarie in tutta Italia con screening gratuiti, open day e attività nelle scuole, contribuendo così a una maggiore consapevolezza pubblica.
Una nuova alleanza nazionale
La conferenza ha evidenziato il ruolo strategico del Terzo Settore nella costruzione di una rete stabile tra professionisti, associazioni e decisori pubblici. Di conseguenza, è emersa la volontà condivisa di istituire un Osservatorio nazionale sulla sordità, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione, accesso alle cure e monitoraggio delle criticità.
“Per ANS questo è un momento storico”, ha dichiarato Luca Iacovino, Presidente Nazionale ANS. “Per la prima volta abbiamo riunito alla Camera tutte le realtà associative per firmare un patto di alleanza che attendiamo da anni”.
I dati della Giornata Nazionale
In apertura, introdotta dall’On. Fabio Rampelli, è stata presentata la Giornata Nazionale Sordità, un problema nascosto. I dati mostrano che, al di fuori delle forme più gravi, i disturbi uditivi restano spesso sottovalutati. Di conseguenza, si registrano ritardi nella diagnosi precoce e nella gestione clinica.
In Italia:
- nascono 2 bambini sordi su 1000
- oltre 1 milione di persone sopra i 15 anni ha gravi limitazioni uditive
- 7 milioni di cittadini sperimentano una riduzione dell’udito nel corso della vita
- la prevalenza aumenta soprattutto negli over 80.
“La diagnosi precoce di ipoacusia o sordità è fondamentale per ottimizzare le terapie”, ha sottolineato il prof. Marco De Vincentiis.
Tecnologie e prevenzione
La prima sessione, moderata dal prof. De Vincentiis, ha approfondito le innovazioni in chirurgia e tecnologia: protesi acustiche avanzate, impianti cocleari di nuova generazione, intelligenza artificiale e terapie geniche. Successivamente, il prof. Stefano Berrettini ha guidato il confronto sui tavoli H.E.A.R.I.N.G., dedicati a screening, prevenzione, accessibilità e riabilitazione.
L’impegno delle istituzioni
La terza sessione, coordinata dal giornalista Alberto Puoti, ha affrontato il quadro legislativo e le proposte in corso. In particolare, la Sen. Elena Murelli ha ricordato la proposta di legge per un Piano Nazionale Sordità e un osservatorio permanente.
Allo stesso tempo, l’On. Marco Furfaro ha evidenziato la necessità di includere anche la “sordità udente”, mentre l’On. Luciano Ciocchetti ha ribadito il valore dell’alleanza tra società scientifiche e associazioni.
Il ruolo del Terzo Settore
L’esperienza delle associazioni ha portato al centro del dibattito l’impatto reale dei disturbi uditivi sulla vita quotidiana. Infine, il prof. Domenico Cuda ha illustrato i sei principi cardine per una nuova alleanza nazionale, dal diritto universale alle cure alla lotta alla “sordofobia” istituzionale.
Le società scientifiche
La SIOeChCF, fondata nel 1976, rappresenta la principale società otorinolaringoiatrica italiana. Inoltre, la rete associativa comprende AOOI, AUORL e, dal 2023, AOLPI. La SIAF, invece, è il riferimento nazionale per audiologia e foniatria, impegnata nella ricerca, nella formazione e nella cura delle patologie uditive e della comunicazione.











