Caldo, freddo, pioggia, sole. Con un inverno così strano, molti nostri amici a quattro zampe sono stati molestati da pulci fuori stagione. Nei mesi freddi, di norma, questi piccoli parassiti danno un po’ di tregua ai nostri animali domestici: invece quest’anno le pulci sono tornate o addirittura non sono mai andate via. Un inverno umido e poco freddo crea le condizioni ideali per gli sgraditi ospiti: per di più in questo periodo molti abbassano la guardia e smettono di usare qualsiasi tipo di prevenzione antiparassitaria. Così gli ambienti domestici, con i termosifoni accesi, diventano il posto ideale per le pulci. Questi piccoli insetti privi di ali si nutrono di sangue, possono saltare diverse decine di centimetri di altezza e si annidano nel pelo degli animali. Sono parassiti così comuni che cani e gatti non sottoposti a trattamenti antiparassitari sono quasi certamente infestati, a volte anche se non escono mai di casa. Le pulci sono piccole e velocissime e scappano rapidamente quando si scosta il pelo, pertanto sono difficili da vedere. Ciò che però si può osservare con una certa facilità sono le loro feci, che appaiono come puntini neri, simili a granelli di sabbia, tra il pelo. Quello che molti non sanno è che il malessere non è di per sé provocato dalla pulce ma dalle tossine che si trovano nella saliva dell’insetto. In presenza delle pulci, l’animale si gratta e si mordicchia con insistenza. I sintomi più comuni sono prurito, leccamento, lesioni alla pelle, irritazione cutanea, perdita di pelo. Inoltre, in caso di forte infestazione, questi minuscoli parassiti possono causare una grave anemia, soprattutto in cuccioli e gattini. Le pulci sono in grado di infestare le persone e pungerle per succhiarne il sangue, ma preferiscono, se ne hanno la possibilità, infestare cani e gatti. Ci sono in commercio numerosi prodotti efficaci per il trattamento e la prevenzione di questi parassiti. A causa della loro grande variabilità, per la scelta dei prodotti e la frequenza di applicazione è consigliabile seguire i consigli di un veterinario. I collari, le polveri e gli shampoo antiparassitari non sono tra i prodotti più efficaci, (molti incoraggiano solo i parassiti “a scendere” ma non uccidono gli insetti o le uova) al contrario degli spray o spot on (piccole gocce da mettere fra le scapole) da somministrare una volta ogni 3/4 settimane. È importante, per ottenere il massimo successo, trattare tutti gli animali di casa, e fare i trattamenti tutto l’anno!
John Reddy











