paura del dentista

PAURA DEL DENTISTA? 
ECCO DA CHE COSA DIPENDE E COME È POSSIBILE SUPERARLA

Solitamente, il dentista è una figura che incute paura alla maggior parte delle persone fin dalla tenera età. Vi sono dei casi, tuttavia, in cui si può parlare di vera e propria fobia, che è conosciuta con il nome di “stomatofobia“, la quale può causare assenza di sonno prima di una visita, ma anche batticuore, conati di vomito ed altri sintomi poco piacevoli.

Chi soffre di tale disturbo cerca di evitare la causa scatenante del malessere, portando, inevitabilmente, ad una serie di conseguenze negative per la salute, ma anche per l’autostima. Ma da che cosa dipende questa paura? E come è possibile superarla?

Sicuramente uno studio dentistico in cui domina l’armonia ed un’atmosfera rassicurante e serena può fare la differenza. Se vuoi un esempio, visita il sito www.studiovirzi.com, dove vengono fornite informazioni utili in merito ad un approccio dentale tranquillo e su misura per il paziente.

Possibili cause della “stomatofobia”
Secondo alcuni studi, la paura del dentista colpirebbe prevalentemente i soggetti con disturbi d’ansia o depressivi. Tuttavia, la componente principale di tale fobia è la paura del dolore, che viene associata ad alcuni strumenti come il trapano e le iniezioni, ma anche a specifici trattamenti, come le estrazioni dentali e gli interventi che interessano la radice.

Anche l’educazione dei genitori potrebbe giocare, in tal senso, un ruolo determinante, in quanto potrebbe contribuire a trasmettere tale fobia ai figli. Un aspetto interessante su cui vale la pena di soffermarsi è che la stomatofobia è diffusa soprattutto tra le donne, forse perché la loro soglia del dolore è più bassa, o semplicemente perché gli uomini sono più restii a confessare il loro timore nei confronti della figura del dentista.

Un ruolo determinate sembra avere, tuttavia, anche l’età, in quanto tale fobia sembra colpire prevalentemente la popolazione giovane, ovvero gli under 20, per poi diminuire con il sopraggiungere della vecchiaia, soprattutto una volta superati i 60 anni. Ancora poco studiato è, invece, il rapporto tra la storia familiare del paziente e la sua paura per il dentista. Tuttavia, sembra che molti degli individui che sviluppano tale disturbo da piccoli, abbiano alle spalle uno o più familiari stomatofobici.

COME SUPERARE LA PAURA DEL DENTISTA
Superare la paura del dentista non è sempre facile, soprattutto quando questa è degenera in fobia. Sicuramente, a tal proposito, molto importante è il rapporto tra che si instaura tra dentista e paziente. Infatti, chi soffre di stomatofobia deve trovare un medico dentista in grado di ascoltare i suoi timori e che desideri sfatarli o, quanto meno, renderli meno radicati. Del resto, a volte sondare alcune questioni può portare a sfatare determinate credenze, per tale ragione è fondamentale che il dentista risponda alle domande rivoltegli dai pazienti.

Inoltre, può essere utile programmare un calendario di sedute da effettuare con scadenze ben precise, così che il paziente abbia la possibilità di abituarsi allo studio dentistico, ma anche al dentista stesso. Un ottimo trattamento con cui iniziare può essere la pulizia dei denti, che non prevede l’impiego di strumenti troppo invasivi, ma che consente di provare la sensazione di stare straiato sulla poltrona odontoiatrica.

Articolo precedenteCIRIO ALTA CUCINA. IL SUO DOPPIO CONCENTRATO CON PELATI PUGLIESI
Articolo successivoMILANO. INTESA SANPAOLO PORTA I GIOVANI ALLA SCALA