strategia del sorriso

tratto da italiadagustare – ottobre 2015

“Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l’aria, ma non togliermi il tuo sorriso“,

cantava in alcuni versi iniziali Pablo Neruda nella sua poesia “Il tuo sorriso“. Ed è proprio il sorriso che distingue persona da persona, rendendone amate alcune, intriganti altre, buffe od antipatiche altre ancora. Il sorriso manifesta serenità, benessere e apertura nei confronti di un’altra persona. Ed è nello stesso tempo una forma convenzionale di approccio, può essere, dunque, sincero e spontaneo o formale. Da oggi, però, il sorriso e la bellezza che da esso deriva si possono calcolare, come sostiene lo psicologo David Holmes del Dipartimento di Psicologia della Manchester Metropolitan University della Gran Bretagna. Lo specialista spiega che i sorrisi non sono tutti uguali e la differenza tra uno intrigante ed una smorfia sta nel calcolo di alcuni elementi. Quali?

Innanzitutto, la capacità della bocca di formare un arco quando si lascia andare ad un sorriso completo (aspetto che lo studioso ha chiamato A), poi, l’ampiezza del sorriso e la fiducia che questo esprime (S), l’allineamento dei denti (T) e la forma del volto (F), il colore dei denti (W) ed il colore delle labbra (L). Questi parametri possono essere combinati in una formula, che consiste in A x [(S+T+F) – (W+L)]. Da questo calcolo emerge il punteggio del “sorriso perfetto” che è 65. Il sorriso è uno degli elementi fondamentali che favorisce il benessere psicofisico dell’individuo. Ma come tutte le espressioni facciali anche il piegare le labbra all’insù crea degli effetti sulla persona che si trova ad essere destinatario del nostro sguardo e della nostra comunicazione. A questo proposito una ricerca condotta da un gruppo di studiosi diretti dal Dott. Allan Konopacki, Presidente della Incomm Research di Chicago, un centro di ricerche specializzato nell’analisi di strategie di vendita, ha dimostrato l’esistenza di una relazione tra la presenza del sorriso sui volti dei venditori e il numero di vendite effettuate. I dati utili alla ricerca sono stati raccolti principalmente in occasione di fiere commerciali, dove i ricercatori hanno puntigliosamente registrato il numero di sorrisi sfoggiati dal personale dei vari stand per poi confrontarlo con quello delle persone che si avvicinavano incuriosite, avviando un contatto proficuo di lavoro. I risultati hanno dimostrato che un soggetto dal volto serioso è destinato a vedersi sopraffare dai concorrenti più inclini a sorridere, i quali sono in grado di conquistare un numero di clienti ben quattro volte maggiore. Come dire.. un bel sorriso e l’affare è fatto!

Prof. Alessandro Miani

Presidente SIMA, Società Italiana di Medicina Ambientale – ONLUS

info@simaonlus.it

 

Alessandro Miani
Il Prof. Alessandro Miani, due lauree, Docente alla Statale di Milano, è la voce più autorevole del Marketing Sensoriale in Italia. Autore di numerose monografie e pubblicazioni scientifiche, è Presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale e Responsabile Nazionale Salute e Qualità della Vita di FareAmbiente. Ha all’attivo anche docenze allo IED e al CdL in Scienze della Comunicazione dell’Università Vita-Salute San Raffaele. Parallelamente all’attività accademica ricopre incarichi di direzione, amministrazione e controllo presso diverse società.

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