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Dolphin Therapy Delfino Terapia Pet

Da molti anni nel resto d’Europa e, più recentemente, anche nel nostro Paese, si coinvolgono cani e altri animali in attività di Pet-therapy. Ma non è una moda recente, le sue origini infatti risalgono all’epoca preistorica. Le terapie assistite da animali (TAA) si basano sul rapporto speciale che molte persone riescono a instaurare con gli animali e che permette di veicolare processi terapeutici, educativi, esperienze e momenti ludico – motori. Gli interventi degli animali possono dare benefici durante la riabilitazione di persone affette dal virus dell’HIV, da spina bifida, dal Morbo di Alzheimer, da Sindrome di Down, da autismo e altre patologie. Tra gli animali impiegati nella Pet-Therapy troviamo oltre ai cani, i migliori amici dell’uomo, anche cavalli, gatti, asini, capre, mucche, criceti, conigli, uccelli, pesci e persino delfini. Protagonista dell’iconografia sacra e non sin dall’antichità, accostato da sempre a tutto ciò che è luminoso, delicato, sensibile, solare, il delfino è un animale che può rivelarsi molto utile nei casi di riabilitazione motoria e psichica. Con l’aiuto dei delfini i pazienti sviluppano meglio la parte del cervello deputata alla comunicazione all’area affettiva. La delfinoterapia ha dato riscontri positivi in casi di bambini affetti da disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza, da autismo, Sindrome di Down, problemi di concentrazione o apprendimento. È una terapia utile anche nei casi di riabilitazione motoria: i pazienti che nuotano con i delfini risolvono più velocemente problemi di deambulazione, problemi di coordinazione e armonia del movimento, casi di disagio motorio post operatorio. Il contatto con questi meravigliosi mammiferi stimola nei pazienti la motivazione, l’aumento di fiducia, la capacità motoria e comunicativa, oltre a quella di memorizzare ed elaborare concetti. La scienza ha dimostrato l’effettiva intelligenza sociale dei delfini grazie alla quale la delfinoterapia avviene per mezzo di interazioni giocose, contatto tattile e visivo, efficaci soprattutto con bambini ed anziani. La leggenda collega l’origine dei delfini a una punizione che Dioniso inflisse a un gruppo di pirati: dopo averli lanciati in mare, pensò bene di trasformarli in delfini e, da quel momento, questi animali avrebbero poi sviluppato una forma di melanconico affetto verso noi esseri umani.

…a cura di Gloria Lange