dolore r
Dolore R

 

Quando il dolore è ribelle e non risponde alle cure più convenzionali, si possono praticare terapie con interventi scarsamente invasivi, generalmente  privi di  particolari complicanze post-operatorie. I tempi di degenza sono brevi e nella maggior parte dei casi i benefici sono pressoché immediati.  E’ diffuso l’impianto  di  pompe per la somministrazione di microdosi di farmaci che agiscono direttamente sul midollo spinale: è  infatti possibile somministrare morfina o anestetici a contatto del Sistema Nervoso attraverso appositi micro-cateteri. Per questa via l’efficacia della morfina è trecento volte maggiore rispetto alla somministrazione orale.  I cateteri vengono posizionati con un semplice intervento in anestesia locale e successivamente collegati ad un piccolo serbatoio sottocutaneo o a micropompe di infusione. L’utilizzo di sistemi così raffinati permette schemi di trattamento farmacologico molto sofisticati con un controllo preciso dei dosaggi. Con la radiofrequenza, le vie del dolore vengono “disorientate”  attraverso un uso particolare del calore che provoca lo “stordimento” dei nervi coinvolti attraverso uno speciale ago-elettrodo che viene lasciato agire per pochi minuti. L’elettrodo riscaldandosi “intorpidisce” il bersaglio, ostacolando la trasmissione del segnale doloroso. In genere la temperatura dell’ago viene mantenuta tra i 42-44° C in modo che gli effetti siano reversibili. È una procedura molto utile anche per combattere le lombalgie e le cervicalgie dovute a problemi delle “faccette articolari” della colonna. Queste strutture sono le articolazioni tra le vertebre e sostengono i movimenti di flessione e torsione. Ogni vertebra possiede due coppie di faccette, un paio superiori e un paio inferiori. In questo caso si lede il nervo che raccoglie la sensibilità di queste aree. Si interviene con la radiofrequenza anche nel caso di alcune nevralgie occipitali, della nevralgia trigeminale o del dolore lombare generato dall’usura dell’area di contatto fra osso sacro e bacino. In quest’ultimo caso la radiofrequenza viene applicata localmente, ottenendo importanti benefici già dalla prima applicazione.

Dr. Paolo Mariconti

 

Dr. Paolo Mariconti

Specialista in Anestesia e Farmacologia
Esperto in Medicina del Dolore
guarireildolore@gmail.com