allergie e intolleranze alimentari
Allergie E Intolleranze Alimentari

allergiaA cura del Dott. Cristiano Messina

La principale domanda che ogni paziente interessato ai test per le intolleranze alimentari fa al medico è quale sia la differenza tra essere intolleranti o allergici. La risposta è che la differenza è la stessa che passa tra l’assunzione di un veleno e l’intossicazione dovuta ad una scorpacciata di un alimento. L’allergia è come l’assunzione di un veleno, dà inevitabilmente disturbi anche se assunto in  minima dose, con conseguenze immediate e talvolta drammatiche come può capitare nel caso dello shock anafilattico. L’allergia, una volta che si manifesta, è definitiva, il più delle volte il paziente ne è consapevole ed elimina autonomamente la sostanza incriminata: può parzialmente essere limitata nelle sue manifestazioni dalla vaccinazione desensibilizzante assumibile per via intradermica o ultimamente anche per via orale. L’intolleranza è come una intossicazione, si è mangiato troppo o troppo spesso un alimento e l’organismo ne è rimasto bloccato, come un motore imballato. I disturbi possono essere i più diversi: gonfiore addominale, prurito, stipsi, dissenteria, sonnolenza, insonnia, dispepsia. Variano  molto in base all’alimento assunto alla sua quantità e alla combinazione tra più alimenti a cui si risulta intolleranti. Per risolvere le intolleranze è necessario effettuare un periodo cosiddetto di privazione, tutti gli alimenti a cui si risulta intolleranti vanno eliminati per un periodo di circa 2 mesi, per poi essere reintrodotti un pò per volta, senza mai esagerare nei quantitativi. Tutto relativamente semplice quando le intolleranze riguardano mele, cioccolato, coniglio, molto più impegnativo quando le intolleranze riguardano prodotti di uso comune come frumento, lievito, latte o formaggi. L’ideale per evitare il crearsi o il ripetersi delle intolleranze sarebbe mettere in atto una dieta il più possibile variata mangiare a rotazione manzo, pesce, coniglio, riso, pasta, maiale, latticini, carne bianca. Chiaramente in una società che si basa ormai sempre più su panini, pranzi veloci, cibo in scatola o cibo congelato, questo appare sempre più difficile ma sarebbe utile riacquisire il culto del cibo di qualità e la giusta tempistica dei pasti.

Dottor Messina Cristiano

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