La salute dei bambini è uno degli aspetti più importanti, e da seguire costantemente. Soprattutto durante i primi mesi di vita, quando i controlli pediatrici devono essere assidui per garantire uno stato di salute ottimale al bambino, e per mettersi preventivamente al riparo qualora dovessero presentarsi problemi di qualsiasi entità. Vediamo insieme tutto ciò che c’è da sapere sulla salute del bambino, e su come controllarla nel modo ottimale.
L’importanza dei bilanci di salute
Con la dicitura ‘bilanci di salute’ s’intendono tutti quei controlli da effettuare periodicamente presso un pediatra di base: il loro compito è verificare lo stato di salute del bambino, ed altri elementi chiave quali ad esempio la crescita ed il peso. In questo senso, visto soprattutto l’altissimo numero di dottori esperti nella nostra città, Milano, il nostro consiglio è di rivolgervi al web se siete indecisi su quale medico scegliere: si può facilmente trovare un pediatra a Milano su Docplanner, un sito che vi aiuterà a trovare quello più adatto adatto alle vostre esigenze e, soprattutto, vicino a casa vostra. Detto questo, vediamo di approfondire l’argomento relativo ai bilanci di salute.
La programmazione dei bilanci di salute
Quando si parla di bilanci di salute, vista la grandissima importanza che ricoprono per la cura ed il mantenimento di uno stato di salute ottimale per i bambini, bisogna innanzitutto considerare che poco è lasciato alla fantasia dei genitori. Questo significa che tali controlli periodici devono per legge rispettare una tabella stabilita dalle autorità sanitarie, e che può variare da regione a regione. Il motivo è che si rende assolutamente necessario un controllo che sia continuativo e che corrisponda alle diverse fasi di crescita iniziale del bambino. Man mano che aumenterà l’età, tali visite diventeranno meno frequenti e non soggette a calendari fissi.
In cosa consistono le visite pediatriche
Durante questi appuntamenti calendarizzati, il pediatra effettuerà dei controlli di routine atti a controllare ogni singolo aspetto della salute del bambino, per poter poi redigere un bilancio ed eventualmente intervenire nel modo migliore. Nello specifico, lo specialista controllerà peso, altezza, circonferenza del cranio, crescita e stabilità degli arti motori, vista e udito.
Quando avvengono le visite di bilancio
La prima visita avverrà al compimento di 1 mese di vita, così da controllare lo stato della fontanella, la pelle e la situazione di tutti gli organi interni, compreso il cuore. I medesimi controlli saranno effettuati nella seconda visita, a cavallo fra il 2 ed il 3 mese, con l’aggiunta dei vaccini obbligatori. La terza visita avverrà al 5 mese, con le indicazioni per lo svezzamento alla madre. La quarta e la quinta visita (a 8 e 11 mesi) si concentrerà sullo sviluppo sensoriale e psicomotorio. La sesta visita, a 15-18 mesi, servirà per confermare la crescita del bimbo. Dopo di essa, le visite diventeranno molto meno frequenti.
Elena Ridolfi











