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FederSalus: “Un primo passo per dare ai consumatori indicazioni chiare e corrette“

 

FederSalus, associazione che rappresenta le aziende operanti sul mercato italiano degli integratori, rende noto che lo scorso 27 settembre, la Commissione UE ha annunciato la decisione di posticipare la pubblicazione della lista delle indicazioni salutistiche (health claims) approvate, sino a quando l’EFSA non avrà concluso tutte le relative valutazioni scientifiche. Tale presa di posizione rappresenta un cambiamento rispetto al precedente indirizzo a favore della pubblicazione di liste parziali, aggiornate in base all’avanzamento dei lavori dell’EFSA. L’organismo comunitario, inoltre, ha dichiarato che i cosiddetti botanicals (cioè le piante, o parti di piante di cui si è vantata un’azione fisiologica o nutrizionale) saranno esclusi da ogni processo di valutazione fin quando non sarà sciolto il nodo sul loro inquadramento normativo, tuttora discusso e in sospeso, tra alimenti e farmaci.  Sulla decisione della Commissione hanno evidentemente influito le obiezioni mosse da molti Stati membri durante i lavori comunitari, che paventavano effetti distorsivi sulla concorrenza. La pubblicazione di liste parziali, infatti, era suscettibile di creare ingiustificate disparità tra le aziende con health claim già vagliato e quelle con health claim ancora sub judice.  FederSalus ha accolto con estremo favore il nuovo orientamento dei lavori della Commissione UE in quanto ispirato a una piena conformità con lo spirito della legge europea e, in particolare, al Regolamento 1924/06, che disciplinano le indicazioni salutistiche, andando così nel senso di una maggiore certezza giuridica per gli operatori e per le autorità nazionali, auspicato e sollecitato dalle associazioni europee di settore, assicurando una maggiore chiarezza per il consumatore finale.  FederSalus si è sempre spesa per un’attuazione della normativa sugli health claims che fosse conforme alla ratio della legge e funzionale a garantire al consumatore informazioni chiare e coerenti, giustificate da evidenze scientifiche appropriate per gli alimenti,” dichiara Germano Scarpa, Presidente FederSalus. “È un segnale incoraggiante che le nostre posizioni stiano trovando i primi, autorevoli riscontri.

 

 

Fonte:UffStampFederSalus