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Dal 24 marzo all’8 maggio 2011
Il medico viene sotto casa

Ritorna l’ambulatorio mobile de “Le Piazze della Salute” che girerà per un mese e mezzo nelle nove zone cittadine. Sarà possibile effettuare esami e visite gratuite

Milano, 24 marzo 2011 – Dopo il successo della prima edizione, quella autunno-invernale, ritornano “Le Piazze della Salute” in versione primaverile. Per ben 46 giorni, dal 24 marzo all’8 maggio, riparte il truck della prevenzione, l’ambulatorio mobile che sosterà nelle piazze principali delle nove zone cittadine, portando praticamente “a domicilio” test e controlli medici gratuiti.  L’iniziativa è patrocinata dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, da Città Sane Rete Italiana OMS, da Farmindustria e da Federfarma, e ha coinvolto enti, associazioni, fondazioni, ordini professionali che rappresentano le più importanti eccellenze medico-scientifiche del territorio.

“A spingerci a riprendere il cammino intrapreso – dichiara l’assessore alla Salute Giampaolo Landi – è stata la grande partecipazione di pubblico. Da settembre a dicembre del 2010, il truck delle Piazze è stato un punto di riferimento costante per la salute dei milanesi: con 5.344 consulenze, delle quali hanno usufruito 2.224 uomini e 3.120 donne, e 12mila questionari  compilati per un totale di 20mila contatti. Una macro-iniziativa di prevenzione sul territorio che è andata ad aggiungersi alle altre  realizzate dal settore Politiche per la Salute che dal 2007 hanno coinvolto un notevole numero di cittadini. Diversi servizi forniti, 12.800 consulenze, 12mila questionari compilati e  300mila contatti”.

“La seconda edizione delle Piazze della Salute – continua Landi – conferma l’intenzione programmatica di questo Assessorato di mettere in pratica politiche di prevenzione e di sensibilizzazione della cittadinanza sui grandi temi della salute, della sanità e del benessere psicofisico. Temi che riguardano la qualità della vita quotidiana dei milanesi, perché la salute dev’essere un investimento costante. Un patrimonio acquisito da difendere e proteggere. Dall’approccio all’ascolto dell’Assessorato alla Salute, più volte ribadito anche dal Sindaco Moratti, è nata una piattaforma di lavoro e progetti che trova nelle Piazze della Salute una delle sue espressioni più complete ed eloquenti”.

“Il nostro impegno – prosegue l’assessore – ha fruttato a Milano la menzione speciale Oscar della Salute 2011, un ambito riconoscimento che abbiamo ricevuto dal network europeo Città Sane, che comprende più di 1200 città in 30 Paesi europei impegnate sulle priorità del millennio indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e che  ha dato il proprio patrocinio all’edizione primaverile delle Piazze della Salute. I cui obiettivi sono fornire un servizio medico di alta qualità a titolo totalmente gratuito, per contribuire a diffondere la cultura della prevenzione, puntando sulla diagnosi tempestiva, l’attenzione a patologie con ottima prognosi se tempestivamente diagnosticate, la ‘didattica dell’attenzione’ per imparare ad ascoltare ed a individuare quei piccoli cambiamenti del nostro corpo che sono spie fondamentali per capire se qualcosa non va e recarsi dunque da uno specialista. I dati ci dicono che anche nella nostra città la crisi economica colpisce pesantemente il ceto medio, le famiglie, i nuclei familiari con un solo genitore, i giovani precari e i disoccupati. Quando si è costretti a tagliare le spese di casa, sono gli esami clinici, e più in generale la spesa per la salute, a subire il colpo di accetta. E’ in crescita, infatti, il numero delle famiglie che, su base nazionale, si impoveriscono a causa delle spese sanitarie (338mila nel 2009). L’eccellenza della sanità milanese e la generosità della classe medica universitaria e ospedaliera ci consentono, attraverso questo progetto, di offrire ai cittadini  un percorso di attenzione alla propria salute per conoscere meglio il proprio corpo e la propria psiche”.

“In Europa – conclude l’assessore – il 60 per cento circa del carico di malattia è causato da 7 fattori di rischio, che dipendono da scelte individuali. Ad esempio, il tabagismo, 12,3 per cento, l’alcol, 10,1 per cento, il soprappeso, 7,8 percento, gli stili di vita non corretti, 8 per cento. Risulta quindi fondamentale intervenire sui fattori di rischio ‘modificabili’ delle malattie croniche, responsabili, in Europa, dell’86 per cento dei decessi, il 77 per cento della perdita di anni di vita in buona salute per malattie cardiovascolari, respiratorie, tumori, diabete (ndr – dati OMS). Nel pianificare la seconda mappa delle Piazze della Salute abbiamo cercato di arrivare in modo ponderato in quartieri ad alta residenzialità, per raggiungere quanti più cittadini possibili e per dare un chiaro messaggio di prossimità alle esigenze della cittadinanza e alle evoluzioni che stanno segnando il panorama sociale di Milano”.

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