psoriasi 1
Psoriasi 1

 

La psoriasi è una particolare malattia della pelle ad andamento cronico e recidivante che colpisce in tutto il mondo oltre 100 milioni di persone, nel mondo occidentale circa il 3-4% della popolazione (in Italia circa 2,5 milioni). Si presenta in varie forme ma non è assolutamente contagiosa: si verifica quando il sistema immunitario scambia le cellule della pelle con un agente patogeno e invia segnali difettosi che accelerano il ciclo di crescita delle cellule della pelle. Ci sono cinque tipi di psoriasi. La forma più comune, la psoriasi a placche, si presenta comunemente con chiazze squamose rosse e bianche che appaiono sullo strato superiore dell’epidermide. Nella psoriasi a placche, la pelle si accumula rapidamente a questi siti, che gli conferisce un aspetto bianco-argenteo. Le placche si verificano spesso sulla pelle dei gomiti e delle ginocchia, ma può colpire qualsiasi area, compreso il cuoio capelluto, palmi delle mani e le piante dei piedi e genitali. Alcuni pazienti, tuttavia, non hanno segni o sintomi dermatologici. Psoriasi deriva dal greco ”psora”, che significa ”prurito”: talvolta nelle zone in cui compaiono le chiazze si genera infatti un prurito più o meno intenso, a seconda della reazione individuale all’infiammazione. Alla base della malattia, vi è un’alterazione genetica, che si trasmette per via ereditaria, con l’intervento di fattori ambientali e psicho-emotivi scatenanti. È una patologia che può creare disagio e un forte impatto negativo sulla qualità di vita. Può insorgere a qualunque età (anche nei primi mesi di vita), comunque prevalentemente tra la seconda e la terza decade di vita. Non esiste ad oggi una cura risolutiva, o una cura migliore di un’altra ma si può tenere sotto controllo con opportune strategie di cura. È bene rivolgersi ad uno specialista: ogni paziente risponde in maniera diversa alla terapia scelta dal medico.

psoriasi - zone

schema delle zone maggiormente colpite