PneumoTrieste 2024: innovazione medica tra intelligenza artificiale, telemedicina e terapie all’avanguardia
A Trieste si è tenuto PneumoTrieste 2024, meeting medico-scientifico dedicato alle ultime scoperte in campo pneumologico. Tra i temi più rilevanti spiccano l’uso dell’intelligenza artificiale (IA), le terapie innovative e mini-invasive per i tumori, e le proprietà di un potente “farmaco-ormone” naturale.
Intelligenza artificiale e antibioticoterapia innovativa
James Collins, ricercatore del MIT di Boston, ha presentato una ricerca rivoluzionaria condotta tramite deep learning applicato alla system biology. Questo metodo ha permesso di scoprire una nuova classe di antibiotici efficace contro il Stafilococco aureus resistente alla meticillina (MRSA), batterio responsabile di oltre 10.000 decessi ogni anno solo negli Stati Uniti. Collins ha spiegato che “il sistema AI necessita di un ampio database su batteri, possibili molecole farmaceutiche e meccanismi di difesa umana per predire rapidamente quali composti siano efficaci e sicuri, senza danneggiare i microbi ‘buoni’ presenti nel nostro organismo”.
Farmaco-ormone naturale e medicina rigenerativa
Il professor Umberto Meduri, da Memphis, ha illustrato le potenzialità di un ormone prodotto dall’organismo, noto anche come farmaco, che agisce su quasi tutte le cellule del corpo (eccetto i globuli rossi). Questo “farmaco-ormone” coordina la risposta agli stress biologici, favorendo la riparazione cellulare in modo naturale e fisiologico, differenziandosi dai farmaci tradizionali che interferiscono con i processi biologici.
Telemedicina e integrazione ospedale-territorio
Nel corso di un seminario moderato dalla dottoressa Gianna Zamaro, responsabile della Direzione regionale sanità del Friuli Venezia Giulia, si è discusso delle nuove strategie per migliorare la gestione dei malati cronici, come asma e BPCO, attraverso il raccordo tra ospedale e territorio. La telemedicina emerge come strumento essenziale per coordinare interventi domiciliari, soprattutto per pazienti anziani con pluripatologie (cuore, reni, diabete).
Focus sulle malattie infettive e la tubercolosi
Il dottor Giovanni Battista Migliori, collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha sottolineato la necessità di un programma nazionale per la tubercolosi (TB) in Italia, considerando anche l’aumento dei casi dovuti a flussi migratori da Paesi ad alta incidenza. Un piano strategico coordinato a livello regionale e gestito da esperti potrebbe aiutare a raggiungere l’obiettivo di eliminare la TB entro il 2030.
Innovazioni nella broncoscopia robotica
Durante il simposio di endoscopia polmonare, il professor Pietro Valdastri dell’Università di Leeds ha presentato le nuove tecnologie di broncoscopia robotica con guida elettromagnetica e intelligenza artificiale. Questi strumenti, con fili sottili e non invasivi, consentono di raggiungere le aree più periferiche del polmone per biopsie e trattamenti laser. Valdastri ha specificato che, mentre la colonscopia robotica è già disponibile e indolore, per la broncoscopia polmonare sono previsti ulteriori 3-5 anni di sviluppo.
Conclusioni e prospettive future
Marco Confalonieri, coordinatore di PneumoTrieste e direttore della Pneumologia di Asugi, ha ribadito che “la ricerca medica non è un lusso ma una necessità per migliorare il sistema sanitario. Nonostante le difficoltà economiche e burocratiche, superare queste sfide è fondamentale per innovare, migliorare la cura dei pazienti e sviluppare nuove tecnologie diagnostico-terapeutiche. La crescente disponibilità di dati e tecnologie apre inoltre la strada a una medicina sempre più personalizzata.”
Organizzazione e patrocinio
PneumoTrieste 2024 è stato organizzato con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di Asugi, della Società Italiana di Pneumologia e di numerose associazioni attive nel settore medico-scientifico, tra cui Acsi, Amar FVG, Lam Italia, Alfa 1-AT, Amip e Aipo.











