di Jacques Cruasier
Le sculture dell’artista fiorentino, nocerino di origini, Onofrio Pepe, le foto d’epoca delle fabbriche dell’Agro nocerino-sarnese, il libro “Amore senza lividi” e l’esperienza giornalistica e di scrittura di Giovanni Grasso saranno le protagoniste del “Maggio diocesano della cultura” promosso dalla Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. Sedi degli eventi, il palazzo della Curia vescovile di Nocera Inferiore ed il Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore.
Sabato 14 maggio, alle ore 19.00, presso la Curia diocesana, sarà inaugurata la mostra fotografica sulla storia industriale dell’Agro nocerino sarnese. L’esposizione dal titolo “Quando suonavano le tufe” è curata dal MuDiF-Museo Didattico della Fotografia e tratta da immagini conservate nell’archivio storico fotografico dell’associazione Il Didrammo APS. La mostra è stata curata da Rosario Petrosino. La mostra sarà preceduta da un convegno sul tema “Per un’impresa sostenibile” durante il quale interverranno il professore Giuseppe Palmisciano, il presidente del Consorzio imprenditori di Fosso Imperatore, Alfonso Vicidomini, e la giovane dottoressa Veronica Petti, direttore generale di Petti conserve SPA, una delle realtà industriali più note d’Italia e presente nel mercato internazionale.
Il 21 maggio alle ore 19.00, saranno di scena 12 grandi stele e una Deposizione in tecnica mista che fanno parte della mostra di sculture dell’artista Onofrio Pepe. Installate in un luogo d’eccellenza, il Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore.
La cura dell’evento è dell’archeologo Teobaldo Fortunato: «È il grande ritorno di uno dei padri della scultura contemporanea non soltanto italiana, ma europea. Il fatto che queste 12 stele vengano da piazzale Michelangelo in un luogo fantastico qual è il Battistero, tra l’altro terra natale del maestro Onofrio Pepe, è un evento altamente significativo. È importante perché temi classici e sculture contemporanee possono rivivere e convivere nello stesso luogo, il battistero di Santa Maria Maggiore, che è un grandissimo monumento della cristianità. La mostra resterà aperta fino a settembre quando presenteremo il catalogo con i contributi del direttore Alfano, di Dominique Fuchs, curatore collezioni e arredi del Museo Stibbert di Firenze, e di Samuele Caciagli, responsabile dell’area tecnica dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze. La Deposizione proviene da una precedente esposizione presso il Museo dell’opera del Duomo di Firenze».

A settembre per il finissage sarà presentato un ricco catalogo a cura di Teobaldo Fortunato per i tipi della casa editrice fiorentina “Masso delle Fate” con foto realizzate dal fotografo Silvio Cuofano che immortalerà le stele pepiane tra gli intercolumni dell’insigne monumento, mentre la Deposizione sarà esposta all’interno della vasca battesimale di questo gioiello dell’architettura paleocristiana risalente alla I metà del VI sec. d. C. Per l’occasione il maestro pasticciere Pasquale Bevilacqua ha realizzato una “copia” in miniatura di una delle stele della mostra interamente in cioccolato!
Il 23 maggio alle ore 19.00, presso la Curia nocerina, ci sarà la presentazione del libro “Amore senza lividi – Storie di guerriere senza paura”, di Chiara Nocchetti e Benedetta De Nicola. Sabato 28 maggio alle ore 11.00, sempre presso la Curia vescovile di Nocera Inferiore, ci sarà la consegna Premio Euanghelion, arrivato alla XIV edizione, al giornalista e scrittore Giovanni Grasso. L’iniziativa promossa dalla Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno è stata patrocinata dalla Regione Campania, la Regione Toscana, i Comuni di Nocera Inferiore e Nocera Superiore, dall’Opera di Santa Maria del Fiore. È realizzata dal Museo San Prisco, dal Mensile “Insieme”, dagli Uffici diocesani Comunicazioni sociali e Beni culturali, dal MuDiF, con il sostegno di partner privati come l’industria conserviera Petti di Nocera Superiore.











