Domenica 1° Ottobre si terrà a Lerici la 69a edizione del “Premio LericiPea Golfo dei Poeti” 2023. La cerimonia, aperta al pubblico, si svolgerà a partire dalle ore 17.30 presso Villa Marigola, sede storica del Premio, che negli ultimi trent’anni ha visto premiare le eccellenze della Poesia italiana e internazionale. Quest’anno il Premio Internazionale “alla Carriera”, verrà consegnato a S.E. il Cardinale José Tolentino de Mendonça, colui che, nella giornata mondiale della Poesia, aveva rappresentato il Portogallo. In occasione della sua premiazione verrà presentato a Lerici, in anteprima nazionale, il libro Estranei alla Terra, la prima raccolta poetica in italiano, quasi completa, dell’autore, edita da Crocetti.
Dopo i saluti delle numerose autorità istituzionali presenti, tra cui l’Ambasciatore del Portogallo in Italia Bernardo Futscher Pereira, e l’intervento del Presidente del “Premio LericiPea Golfo dei Poeti” Pier Gino Scardigli, Adriana Beverini (socia del Premio LericiPea) introdurrà Arnoldo Mosca Mondadori. Insieme presenteranno al pubblico l’Orchestra del Mare. Si esibirà in un prezioso momento musicale, il violoncellista Issei Watanabe. Grazie al Progetto Metamorfosi, della “Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti”, i legni provenienti dalle barche di migranti naufragati sulle coste dell’isola di Lampedusa, sono stati trasformati nella falegnameria del carcere di Milano-Opera negli strumenti musicali utilizzati dall’Orchestra del Mare.
A seguire, l’intervento del prof. Alessandro Zaccuri sulla raccolta poetica di José Tolentino Calaça de Mendonça, e la presentazione del Premiato a dialogo con il prof. Stefano Verdino, Giurato del Premio e la traduttrice Teresa Bartolomei, che leggerà le Poesie di Tolentino in italiano. A coordinare l’evento, Lucilla Del Santo, project manager del “Premio LericiPea Golfo dei Poeti”. In chiusura, la Premiazione.
Un ringraziamento particolare a Fondazione Carispezia, da sempre a fianco del Premio “alla Carriera”, a Sanlorenzo yacht per il quinto anno partner del Premio, a Confindustria La Spezia e a tutte le aziende del territorio che forniscono il loro prezioso contributo per la diffusione della cultura poetica, patrimonio “unico” del nostro Golfo: Contship Italia, Euroguarco, Laghezza e Sepor.
La motivazione del Premio
La poesia di José Tolentino rappresenta da vari anni un caposaldo della più recente poesia lusitana, erede di una grande tradizione poetica contemporanea da Pessoa ad Eugenio De Andrade, di cui Tolentino fu anche buon amico. Dal libro di esordio di Os dias contados (1990) al recente Introdução à Pintura Rupestre (2021) Tolentino ha declinato in modo assai originale la propria esperienza poetica, con frequenti osservazioni sul significato e l’identità del fatto poetico, come nella breve prosa O poema: “Una poesia non conquista la purezza che affascina il mondo. Una poesia abbraccia precisamente l’impurezza che il mondo ripudia”. L’ossimoro, il paradosso, l’acume metaforico sono gli strumenti di una poesia di meditazione ed anche di provocazione, che si esprime in modi spesso spiazzanti, e reclama solitudine e silenzio, in stretta connessione all’annodo di un pensiero poetante di suggestiva espressione, al di fuori di schemi collaudati.
José Tolentino de Mendonça
José Tolentino de Mendonça è nato a Madeira-Portogallo nel 1965. Ordinato presbitero a Funchal nel 1990, ha ottenuto il dottorato in teologia biblica nel 2004 con una tesi – pubblicata già in diverse lingue (italiano, inglese, spagnolo, oltre il portoghese) – che introduce l’analisi narrativa per la lettura di un brano del Vangelo di Luca, 7,36-50. Per più di due decadi ha lavorato presso l’Università Cattolica del Portogallo come Cappellano universitario, docente, Direttore del Centro di Studi della Facoltà di Teologia, Direttore della Facoltà di Teologia e Vice-rettore dell’Università. È stato anche il primo Direttore del Dipartimento della pastorale della Cultura fondato dalla Conferenza Episcopale di Portogallo e Consultore del Pontificio Consiglio della Cultura. Nominato da Papa Francesco Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, è stato ordinato vescovo nel luglio del 2018 e creato Cardinale nel Concistoro del 5 ottobre 2019. Dal settembre 2022 è Prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione. Ha pubblicato diverse opere significative sia nel campo della saggistica teologica sia in quello della letteratura.











