Gallo Rosso
Mudlerhof

Per Gallo Rosso, la sostenibilità non è una tendenza, ma un valore fondante. Un principio naturale, profondamente legato al mondo rurale dell’Alto Adige, che si riassume in una regola antica e sempre attuale: “recuperare il recuperabile”. Come sottolinea Frieder Blickle, questo approccio nasce dalla cultura contadina, dove nulla viene sprecato e ogni risorsa trova una nuova vita.

 Frieder Blickle
Frieder Blickle

Recupero e riuso nei masi Gallo Rosso

Nei masi Gallo Rosso la sostenibilità prende forma ogni giorno attraverso gesti concreti.
Molti contadini scelgono di:

  • ristrutturare il maso riutilizzando il legno del vecchio fienile
  • arredare appartamenti e spazi comuni con il legno dei propri boschi
  • installare pannelli fotovoltaici per l’autoproduzione di energia
  • utilizzare il letame della stalla come fonte di riscaldamento

Scelte che uniscono rispetto per l’ambiente, autonomia energetica e continuità con la tradizion

Frutti di montagna

Artigianato sostenibile: dal bosco alla lana

Anche l’artigianato firmato Gallo Rosso segue criteri di sostenibilità autentica.
I contadini artigiani che lavorano il legno utilizzano spesso rami e tronchi abbandonati nei boschi, trasformandoli in oggetti unici. Allo stesso modo, le contadine che realizzano manufatti in lana seguono l’intero ciclo produttivo, dalla tosatura delle pecore alla filatura, fino alla creazione finale. Un processo lento, consapevole e completamente tracciabile.

Il maso: cuore della sostenibilità Gallo Rosso

Gallo Rosso nasce con un obiettivo preciso: tutelare il maso, simbolo del mondo rurale altoatesino. Un patrimonio che rischiava di scomparire insieme a saperi, tradizioni e usanze tramandate nei secoli. L’associazione sostiene i contadini affinché possano:

  • vivere dignitosamente senza abbandonare l’agricoltura
  • integrare l’attività agricola con l’ospitalità
  • recuperare antiche tecniche artigianali
  • valorizzare la cultura contadina locale

Cibo stagionale e cucina contadina

La sostenibilità Gallo Rosso passa anche dalla tavola. Nelle osterie Gallo Rosso si promuove un’alimentazione:

  • stagionale
  • a chilometro zero
  • preparata al momento
  • basata su ricette tradizionali

I prodotti agricoli, freschi o trasformati, seguono criteri di maturazione lenta, raccolta nel momento ideale e totale assenza di conservanti.

La Scuola di Cucina Gallo Rosso

Anche la Scuola di Cucina Gallo Rosso nasce con una forte impronta sostenibile.
Qui si cucina insieme, utilizzando prodotti d’eccellenza dei masi, per riscoprire ricette contadine tramandate da generazioni. Un’esperienza che unisce convivialità, educazione alimentare e tutela della memoria gastronomica.

Energie rinnovabili e mobilità elettrica

Sempre più masi Gallo Rosso investono nelle energie rinnovabili, scegliendo l’indipendenza energetica come valore aggiunto. Alcuni esempi virtuosi:

  • Maso St. Quirinus (Caldaro): pannelli solari e fotovoltaici
  • Call-Hof (Lana) e Pfösslerhof (Bolzano): impianti solari integrati
  • Haflingerhof (San Genesio): energia da legno, fotovoltaico e solare
  • Hillepranterhof (Marlengo): riscaldamento con caldaia a cippato

Inoltre, 170 masi Gallo Rosso sono dotati di stazioni di ricarica per auto ed e-bike elettriche, rispondendo alle nuove esigenze di una mobilità più sostenibile.

Un modello rurale che guarda al futuro

La sostenibilità Gallo Rosso è un modello concreto, radicato nella tradizione ma capace di guardare avanti. Un equilibrio tra rispetto per la natura, qualità della vita contadina e accoglienza consapevole, che rende i masi dell’Alto Adige un esempio virtuoso di turismo rurale sostenibile.

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