
Prima Sala ex Monastero delle orsoline
Un paese in festa per tutta l’estate
Dal 2 agosto 2024 prende il via la IX edizione del Calvi Festival, manifestazione culturale diretta da Francesco Verdinelli che trasforma Calvi dell’Umbria in un grande palcoscenico diffuso per tutta la bella stagione. Il festival coinvolge l’intero borgo, perla della Sabina laziale alle pendici del Monte Pancrazio, proponendo un calendario ricco e trasversale che attraversa arte, musica, teatro, cinema e tradizioni popolari. Un progetto culturale che, grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale, si estende fino a sabato 31 agosto.
L’arte apre la rassegna estiva
Ad inaugurare ufficialmente il Calvi Festival 2024 sarà la mostra d’arte “Eidos, le forme dell’idea”, ospitata presso l’ex Monastero delle Orsoline, in via Daniele Radici 1. L’inaugurazione è fissata per venerdì 2 agosto alle ore 18.00. La curatela è affidata a Silvio Versace, figura di riferimento della tradizione “Calvi e l’Arte”, che negli anni ha reso l’appuntamento espositivo un vero rito culturale per il territorio. Pittura e scultura diventano così il punto di partenza di un’estate all’insegna della creatività.
“Eidos, le forme dell’idea”: la mostra
La mostra rappresenta la punta di diamante della proposta culturale di agosto. Il titolo richiama il concetto filosofico di forma dell’idea, intesa come passaggio dall’intuizione alla materia, dal pensiero alla creazione artistica. In esposizione le opere di sei artisti storicizzati, accomunati da una solida formazione accademica maturata presso le Accademie di Belle Arti di Roma (via Ripetta) e Napoli. Artisti con percorsi differenti, ma uniti da una ricerca coerente e riconoscibile.
Gli artisti in esposizione
Antonietta Aulicino
Architetta di formazione, si è specializzata in Disegno e Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, conseguendo poi la Laurea Magistrale in Pittura all’Accademia di Roma. La sua opera unisce rigore progettuale e sensibilità pittorica.
Luciano Maccioni
Nato a Roma nel 1956, sviluppa la sua ricerca dagli anni Ottanta. È noto per l’uso sperimentale dei materiali e per l’assemblaggio come linguaggio espressivo distintivo della sua produzione artistica.
Maria Ludovica Pennacchia
Romana, con studi al Liceo Artistico e laurea in Architettura, ha una particolare attenzione per la scenografia urbana. Centrale nel suo percorso la riflessione sulla riqualificazione degli spazi pubblici, tema della sua tesi sul Circo Massimo.
Tra psicologia, pittura e materia
Luciana Tancioni
Nata a Rieti, vive e lavora a Mentana. Laureata in Psicologia alla Sapienza di Roma, ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca intreccia interiorità e linguaggio visivo.
Silvio Versace
Nato a Napoli nel 1950 e laureato in Giurisprudenza, coltiva da sempre la passione per la pittura. I suoi lavori esplorano paesaggi astratti e visioni interiori, costruite attraverso un gesto creativo libero e istintivo.
Guglielmo Zamparelli
Scultore nato a Napoli e residente a Roma, è laureato in Pittura e specializzato in Tecniche della scultura all’Accademia di Belle Arti di via Ripetta. La sua opera nasce da una profonda conoscenza dei materiali e del processo costruttivo.
Un cartellone culturale diffuso
Accanto alla mostra d’arte, il Calvi Festival 2024 propone un calendario ampio e variegato: musica dal vivo, teatro, cinema, spettacoli pirotecnici, musica bandistica, sbandieratori, eventi dedicati al florovivaismo, alla botanica, all’artigianato e la tradizionale festa bavarese della birra in gemellaggio con la città di Peiting. Un’offerta pensata per residenti e visitatori, capace di coniugare cultura, intrattenimento e identità loca











