Premio Poesia Umile Francesco Peluso

La nona edizione del “Premio di Poesia Umile Francesco Peluso  Calabria Enotria” quest’anno ha per tema l’Intelligenza Artificiale.

Conferenza Stampa

Il concorso letterario che porta il nome di uno dei grandi protagonisti della scena culturale e politica della provincia di Cosenza, si articola  da anni  in due sezioni diverse: poesia in lingua italiana e poesia in vernacolo.

Premio di Poesia Umile Francesco Peluso 

Per questa IX Edizione sono previste inoltre: “Una menzione d’onore” e un “premio speciale” istituito appositamente dall’associazione Culturale Cosentina “Le Muse Arte”.

La Conferenza stampa di presentazione dell’evento si è tenuta presso il Senato della Repubblica, Sala Caduti di Nassirya, a Palazzo Madama.

É stata una cerimonia solenne, anche per via del significato che tutta la famiglia Peluso vuole continuare a dare anche al Concorso nazionale di Poesia. Insieme al Premio di Poesia il Concorso e il Premio riportano alla memoria il passato e le belle opere di poesia del senatore calabrese Umile Francesco Peluso.

Umile di nome e di fatto, uomo  di poesia e letteratura che ha coltivato intensamente con grande passione  per una vita intera  insieme alla  politica e alla dedizione assoluta verso la sua gente.

Fu amico di Salvatore Quasimodo, di Giuseppe Ungaretti, di Renato Zangheri. Premiò forse per primo, fra gli intellettuali d’Italia, un giovane poeta di Casarsa destinato ad essere uno dei grandi scrittori del ‘900: Pier Paolo Pasolini.

A condurre i lavori il giornalista e critico d’arte Rosario Sprovieri, non nuovo a queste manifestazioni, per anni Direttore del Teatro dei Dioscuri al Quirinale. Un teatro dove  sono stati accolti, e si sono confrontati,  uomini e donne della cultura Italiana e di tanti altri Paesi del mondo.

Tanti gli ospiti illustri presenti per dare la propria testimonianza d’affetto al poeta parlamentare cosentino. Hanno partecipato anche per continuare con il loro contributo, a valorizzare la tradizione culturale e a il patrimonio intellettuale della nostra amata Calabria.

Sono intervenuti: 

  • il Senatore  in carica  Fausto Orsomarso, nella sua veste di promotore diretto della manifestazione,
  • la Presidente dell’Associazione “Le Muse Arte” Miryam Peluso, figlia dell’ex senatore scomparso,
  • il Presidente della prestigiosa Accademia Cosentina, e della Biblioteca Civica: il dottor Antonio D’Elia,
  • l’ex on., Architetto, Pino Soriero, qui nella sua veste di Segretario dell’Associazione Ex Parlamentari, ma anche di presidente dell’Accademia della Belle Arti di Roma,
  • l’Ambasciatrice Anna Blefari, donna attenta e presente, di grande cultura, sempre al servizio della Calabria e dei Calabresi e l’ex Senatore Massimo Veltri,  altra figura di rilievo del patrimonio letterario e culturale della nostra regione.

Fra gli intervenuti presenti in sala anche

  • l’On. Mario Tassone, il direttore Santo Strati, il Generale Mimmo Della Gatta,
  • il presidente dell’associazione Artisticamente Cultura Carmine Perito
  • e la giornalista Anna Rosa Macri e Antonio Totaro per l’Associazione dei Calabresi Capitolini.

”Intendiamo dare un messaggio importante” dice il senatore Fausto Orsomarso “a chi crede che la politica non si occupi mai della poesia o delle eccellenze letterarie italiane. E nemmeno degli interpreti di quella tradizione Calabrese che spesso sembra dimenticata”.

“Il Premio  chiarisce la nota stampa ufficiale  porta il nome di Umile Francesco Peluso, per molti anni personaggio di spicco del mondo culturale e politico della Calabria.

Infatti, il 2 di marzo dell’anno 2013 l’Amministrazione Comunale di Luzzi gli aveva conferito il Premio: “Illustri Figli di Luzzi”, con la seguente motivazione:
«Professore esimio, Umanista, Sindaco di Luzzi per tre legislature, Senatore della Repubblica, Membro permanente della Commissione Difesa dal 1972 al 1979.
Ideatore del “Premio Nazionale di Poesia Sambucina”,  è certamente uno dei figli più illustri a cui Luzzi ha dato i natali.
Il premio vuole essere un riconoscimento all’insegna della gratitudine. É un modo per rendere merito a chi ha inciso in maniera importante nella realtà e nello sviluppo socio-culturale di Luzzi».

Cinque mesi dopo il politico muore all’ospedale di Paola, all’età di 98 anni, senza mai perdere il controllo di se stesso.
La famiglia per ricordarlo ha quindi istituito questo Premio di Poesia “Umile Francesco Peluso, Calabria Enotria”, che oggi è sbarcato a Palazzo Madama Senato Della Repubblica, per la presentazione della  IX edizione, della quale sono state annunciate  tutte le tappe del programma previsto, nelle città di Luzzi e di Cosenza, sino alla serata conclusiva con la proclamazione dei nuovi vincitori.

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